Caserta, lottare paga. Il Millepiani sconfigge il sindaco e ottiene un area della Caserma Sacchi

CASERTA – A Caserta vince la democrazia della partecipazione dal basso!!! Ieri alle 15.30 siamo stati ricevuti dal Sindaco Petteruti dopo tre giorni di mobilitazioni e di iniziative di lotta tese a risolvere il problema degli spazi sociali a Caserta.

L’incontro è stato importante perchè ha segnato il riconoscimento politico dell’esperienza pluriennale dell’attività del Laboratorio Sociale Millepiani. Nonostante le difficoltà registrate nell’avere una comunicazione e un dialogo sereno con
l’amministrazione comunale, cosa che ha determinato nei giorni scorsi il presidio sotto al palazzo comunale e l’iniziativa
dell’occupazione simbolica della ex scuola elementare di via Giulia a Centurano, prendiamo atto che una fase diversa si apre nei rapporti con l’amministrazione comunale.

LO SGOMBERO FORZATO

Ieri notte, comunque, i giovani di Millepiani sono stati sgomberati dall’intervento massiccio delle forze dell’ordine, oltre 17 volanti.

LA CAPITOLAZIONE

Il Sindaco ci ha infatti proposto una destinazione delle attività del laboratorio sociale millepiani all’interno della stessa Caserma Sacchi, ribadendo l’impegno preso in campagna elettorale a che una volta ultimati i lavori del terzo lotto una parte della struttura venga destinata alle associazioni casertane. In ultimo il Sindaco ha regalato alla nostra delegazione una copia del libro di Platone: “Apologia di Socrate” con una dedica che recita: “Ai ragazzi del Millepiani perchè apprendano dalla viva voce delle LEGGI quali doveri incombono ai cittadini”.

Noi vorremmo rispodere a questa dedica sottolineando quelli che sono altri riferimenti culturali e politici sulla democrazia: in questo senso regaleremo al Sindaco Petteruti una copia dei “Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio” di Machiavelli, nel quale il segretario fiorentino definisce la necessità che la democrazia si regga sul “tumulto” e sul conflitto come garanzia delle libertà di uno Stato.