Caserta, nasce la Lega allevatori bufalini. Taormina loro difensore contro Stato

CASERTA – Contro la “Mattanza che ad oggi ha eliminato oltre 40mila capi di bufale”, contro la “brutale esclusione dal mercato del latte di bufala mediterranea”, gli allevatori casertani scendono nuovamente in campo. Lo fanno unendosi nella Lega Allevatori Bufalini e affidando la lotta giudiziaria all’avvocato Carlo Taormina.

L’iniziativa sarà presentata sabato prossimo, all’hotel Vanvitelli di Caserta. Intanto Taormina già preannuncia denunce che coinvolgeranno, scrive in una nota “l’ex ministro della Salute, Livia Turco, artefice del primo provvedimento che dette il via alla mattanza nonchè amministratori e politici sul cui operato dovrà indagare la magistratura, anche in relazione ai collegamenti con quei caseifici che favoriscano ed agiscano in illiceità e con implicazioni con organizzazioni camorristiche”.

Gli allevatori puntano il dito contro la “violenta imposizione di abbattimento di capi sani spacciati per sieropositivi e con il divieto di conferimento anche del latte sano.

Non indietreggeranno di fronte a nulla – preannuncia Taormina – anche se dovesse emergere che dietro i grandi interessi che muovono contro il latte, la mozzarella di bufala campana ci sia la camorra che infesta la zona più della brucellos. Non è possibile che le grandi concentrazioni casearie, e non solo, che comprano ed essiccano latte di bufala prodotto nei Paesi dell’Est per contrabbandarlo come latte di bufala campana a prezzo tanto stracciato da cacciare dal mercato il prezioso prodotto di Terra di Lavoro – conclude – possono agire in autonomia dalle molteplici articolazioni criminali”.