MEZZANO (CASERTA) – Entra nel vivo oggi la festa dell’Assunta a Mezzano. Con l’apertura della mostra fotografica “Il mezzano negli ultimi decenni” e con la meditazione sulla Dormitio della beata vergine Maria alle 19, in parrocchia, cominciano i riti per la festività dell’Assunta, patrona del piccolo ma antico paesino alle pendici dei monti Tifatini, di cui è parroco don Nicola Lombardi.
Domani, 14 agosto, ci sarà la distribuzione del pane benedetto per le strade e le case del paesino. Saranno inoltre raccolti
i doni per le strade di Mezzano con il tradizionale Carro dell’Assunta.
Il giorno di ferragosto, poi, la festa coinvolgerà l’intero paese. La tradizionale processione, l’omelia e la concelebrazione
solenne della solennità dell’Assunta del vescovo Raffaele Nogaro, il concerto bandistico in serata con l’asta dei doni e l’incendio del campanile.
Sabato 16 invece il paese sarà al centro dei giochi popolari. Domenica 17, invece, sarà il penultimo parroco di Mezzano, ora
vescovo di Alife-Caiazzo, monsignor Pietro Farina, a guidare il pontificale domenicale e la relativa omelia, facendo ritorno nel
paesino che ha guidato per circa trent’anni.
Ci sarà spazio anche per momenti goliardici. Previset in serata gare di balli: dal tradizionale liscio al latino americano. La
festa dell’Assunta a Mezzano coinvolge l’intero paese e centinaia di emigranti che fanno ritorno a casa nel periodo festivo.
