Caserta, scoperto a Marcianise un impianto di trattamento fanghi da rifiuti inutilizzato dal 1995

MARCIANISE (Caserta) – Un impianto per il trattamento dei fanghi costato all’epoca trenta miliardi di lire, pronto dal 1995 e mai entrato in funzione.

È questo lo spreco denunciato da Corrado Cirullo, presidente del consorzio per l’Asi (area di sviluppo industriale) di Marcianise. “La Campania produce 5 milioni di tonnellate di rifiuti speciali l’anno che, per l’assenza di impianti funzionanti, devono essere smaltiti fuori regione – spiega Cipullo che sottolinea – i costi elevatissimi dello smaltimento e il diffondersi dello smaltimento illegale”.

E invece proprio nell’area dall’Asi di Marcianise c’è un impianto di trattamento che non è mai andato in funzione: “È del Commissariato di Governo – prosegue Cipullo – e venne realizzato a metà degli anni ’90: costò circa trenta miliardi di vecchie lire e venne collaudato nel 1995”.

Alla fine degli anni 90 l’Asi costituì un consorzio chiedendone l’affidamento al Commissariato che, però, rifiutò, avocando a sè la scelta del gestore. “Da allora – spiega Cipullo – è rimasto abbandonato. Alla Regione chiediamo di recuperarlo nell’ambito del progetto affidato a Hydrogest, che prevede proprio la realizzazione di due nuovi impianti di trattamento dei fanghi. Oppure di affidarlo attraverso un bando pubblico, ad una società interessata a gestirlo”.