Casertani alla Gmg, la cena pazza dei papaboys a Sydney

SYDNEY – E’ vero che a Sydney fa freddo e che l’Australia è un continente immenso in cui convivono semplicemente estate e inverno, ma noi papagirls mai avremmo immaginato che nella nostra prima cena a Sydney avremmo messo insieme il brodo caldo e l’anguria fresca sullo stesso tavolo da desinare.

Eppure è stato così ed è stata una bella esperienza, soprattutto pe rme e per Dora, ospiti di una brava signora australiana, miss Stacy, irlandese d’origine, nella sua grande casa di Drummoyne.

Abbiamo cominciato, alla nostra prima cena australiana, con brodo bollente di pollo (giustificato dai 7-8 gradi che ci sono a Sydney in questi giorni), con tanto di carote e verdure, buonissima, e per finire una fresca, freddissima, anguria. Perché in Australia, mentre a Sydney fa freddo ed è inverno, a Brisbane, al Nord, fa caldo e si coltivano le angurie. Non pensavo che mi sarebbe mai capitato: anche di questo sono riconoscente alla Gmg.

Stasera, invece (mentre vi scrivo è la notte di venerdì, forse mi leggerete mentre qui è già sabato), sono stata a cena con Dora (la mia amica papagirls di Mondragone e un’altra quindicina di papaboys casertani) a cena da Nancy e Attilio, famiglia italo australiana, di origine siciliana, che ci hanno fatto ingozzare come non mi era mai capitato.

Abbiamo cominciato con i tipici antipasti all’italiana in terra d’Australia, poi primo con pappardelle fresche al ragù, cotolette alla milanese con contorno di purè, insalata fresca e broccoletti, anguria, fragole e uva.

E come dolce una mami: una torta di origine australiana, la Pavlova, con uove montate a neve, inzuccherate, con crema e gelatina e coperte di fragolone: buonissima.

Il tutto affogato da vino australiano rosso a oltre tredici gradi e un formidabile liquore al peperoncino, oltre all’immancabile caffé italianoe a quello stile english lungo e allungato come un nescafè.

 

E per ritornare a casa un vecchio maggiolone blu puffo, come quello del mio boyfriends in Italia.

Ma non crediate che mangiamo e facciamo casino solamente o andiamo per monumenti: per adesso stiamo conoscendo l’Australia, ho tantissime altre cose già da raccontare. Poi ci sarà anche la parte dello spirito. Su di noi vegliano sempre don Francesco Riccio di Aversa e don Armando Visone di Piedimonte Matese-Caiazzo: parlo delle diocesi.

Che bella la Gmg.