E Caserta ora rischia di perdere Terrae Motus, a causa dell insipienza di Ept e politici locali

CASERTA – Ha avuto un’ulteriore evoluzione il caso Reggia-Corriere della Sera. Il Museo Madre di Napoli, uno dei templi moderni dell’arte contemporanea si è proposto per ospitare la collezione Terrae Motus o pezzi della stessa.

Si tratterebbe di un vero e proprio scippo, perché la collezione è stata donata a vita alla Reggia di Caserta e perché si sta allestendo un museo/spazio tutto per Terrae Motus. E’ chiaro perciò che se la collezione non viene spostata c’è un danno per la stessa e soprattutto per il movimento turistico a Caserta.

Stupisce che l’Ept non faccia e non sappia nulla di un danno incredibile, eppure dimora all’interno della stessa Reggia.

A chi bisogna spiegare che a Bilbao, la cittadina basca è rinata dopo la creazione del locale Gughenheim, o che a Napoli il Madre, creato da Bassolino, è diventato un punto di riferimento fisso nell’arte contenporanea in Italia e punta a diventarlo in Europa.

E che ci sono migliaia di persone – ad alto target – che ogni anno si spostano per musei d’arte contemporanea. E’ tutta ricchezza che si perde. Il problema è che chi fa turismo a Caserta – e non parliamo per carità di patria degli enti locali come Comune capoluogo e Provincia e delle élite locale – non sa nulla di queste cose e spende soldi in un effimento totalmente inutile e con nessuna ricaduta turistica.