
I nostri archeologi, aderenti ai Gruppi Archeologici d’Italia, organizza per domenica 29 giugno 2008 le visite guidate di ben quattro siti archeologici: i due mausolei della Conocchia e le Carceri vecchie, lungo la via Nazionale Appia tra Curti e Santa Maria Capua Vetere e la Fornace etrusca e la Domus romana, che invece sono proprio nell’antica Capua.
I due mausolei romani, che siamo abituati a vedere passando noncuranti lungo la Nazionale, sono invece di notevole interesse architettonico: le Carceri vecchie costituiscono addirittura la più grande costruzione funeraria della Campania ; la cosiddetta Conocchia è uno dei più significativi monumenti dell’ antichità in Campania e fu restaurato dai Borboni, affascinati dalle vestigia romane, nel secolo XVIII.
La fornace risale alla fase di occupazione etrusca a Capua, e testimonia l’ attività artigianale della ceramica che fu molto produttiva nella antica Capua.
La Domus romana si pensa potrebbe essere l’abitazione di un aristocratico, come denotano la sua ampiezza, la ricchezza decorativa alle pareti e sui pavimenti e la presenza addirittura di un ninfeo e di un ambiente termale, per uno svago che certo non tutti potevano permettersi.
Le visite guidate dei quattro siti si svolgeranno dalle ore 10 alle ore 13 e saranno condotte dagli esperti del Gruppo. Sono rivolte a tutti, perché la memoria del passato deve essere vissuta per capire quanto sia importante conoscere, amare e rispettare la cultura.
Durante le visite in particolare saranno illustrati gli aspetti tecnici ed utilitari delle strade romane, con particolare attenzione alla via Appia, “Regina viarumâ€, la più importante strada consolare romana; la storia dei due monumenti funerari con breve presentazione dei riti delle tipologie funerarie dell’ antichità , le cerimonie, i miti e credenze popolari; le tecniche costruttive romane; l’ importanza della ceramica, con particolare riferimento al bucchero prodotto nella fornace capuana; la disposizione e la funzione degli ambienti di una domus romana; il funzionamento degli impianti termali, che rappresentavano il passatempo preferito degli antichi romani.
