Caserta, le pesche anticamorra vendute alla parrocchia del Nome di Maria

CASERTA – Le pesche raccolte presso il bene confiscato al clan camorristico Ligato di Pignataro Maggiore verranno vendute stasera e domani presso la chiesa del Santissimo Nome di Maria a Caserta.

Gli operatori del Consorzio Icaro questa sera e domani saranno davanti la parrocchia per vendere sacchetti contenenti i “frutti della legalità“, raccolti nei giorni scorsi nel pescheto sequestrato al sodalizio criminale caleno.

I sacchetti hanno un costo di due euro e il ricavato servirà a finanziare la comunità sorta presso la Fattoria sociale in località Aria Nova, sulla proprietà sequestrata al clan Nuvoletta a Pignataro Maggiore, e altre iniziative del Consorzio Icaro.

La raccolta delle pesche ha ricevuto nei giorni scorsi il plauso dell’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino che ha affermato: “Iniziative come queste devono essere riconosciute dallo Stato e dalle istituzioni come esempio, la gestione dei beni confiscati può trasformarsi come in questo caso in una realtà produttiva per il territorio e in una possibilità occupazionale per tante persone”.