NAPOLI – Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania e la Rete Campana Salute e Ambiente promuovono per sabato 21 giugno 2008 la marcia Acerra-Napoli de “I 1000 del S̆per un nuovo piano rifiuti subito.
Massiccia la partecipazione prevista da parte delle associazioni casertane e della provincia, dopo il successo (più di mille persone) della marcia contro la cava Mastroianni.
Ecco le ragioni del sì avanzate dalle associazioni, per ribadire un atteggiamento positivo e propositivo e non di rifiuto indiscriminato, come spesso invece accusa una politica cieca e arruffona.
Sì alla differenziata umido/secco, perché “impianti di compostaggio e trattamento meccanico biologico sono una alternativa reale e immediata, oltre ad evitare gravi epidemie causate dai rifiuti putrescenti per strada, a soluzioni nocive e costose basate su inceneritori e mega-discariche di rifiuti indifferenziati, illegali e dannose per la salute umanaâ€.
E, si sa, con la differenziata il rifiuto diviene una risorsa.“Esistono i mezzi tecnici – continua il comunicato – in possesso del commissariato e degli enti di gestione, per avviare da subito il trattamento meccanico biologico dei rifiuti, ma non vengono utilizzati correttamente perché renderebbero di fatto inutile l’uso degli inceneritori: chi ha denunciato questa gestione anomala del ciclo rifiuti oggi è sotto scortaâ€.
Sì alle bonifiche, per il “recupero e la difesa dei nostri territori, devastati da milioni di tonnellate di rifiuti tossico-nocivi, per responsabilità di camorra e malapolitica.I rifiuti tossici avvelenano i nostri alimenti e l’acqua che beviamo provocando malformazioni e tumoriâ€.
Il traffico illegale di rifiuti tossici (comprovati dagli ultimi episodi di questi giorni), rappresenta il vero dramma della Campania: bloccarlo e procedere alla bonifica dei territori è l’unico modo per consentire di tutelare la salute dei cittadini campani e la rivalorizzazione agricola dei territori.Sì a diritti uguali per tutti, perché “per i cittadini campani si intendono istituire leggi e tribunali speciali. La Campania fa da trampolino di lancio, col decreto n°90 del nuovo Governo, ad iniziative per reprimere le opposizioni al regime. Il decreto legge 90 del 23 maggio pone le basi per leggi speciali, come “per la colonia campanaâ€, dove la sospensione di parte della costituzione italiana e la costituzione di tribunali speciali, anche sostitutivi della corte costituzionale, tratta i campani come cittadini di serie Bâ€.
La partenza della Marcia de “I 1000 del Sì†è prevista alle ore 9,30 dalla stazione ferroviaria di Acerra, scelta come simbolo per l’ubicazione del mega-inceneritore.L’ arrivo a Piazza Garibaldi a Napoli è previsto per le ore 15 dopo un percorso di circa 16 km. Da qui partirà alle ore 16.00 il corteo regionale, con arrivo a Piazza Dante previsto per le 17.00, dove ci sarà la manifestazione nazionale finale, con numerosi ospiti.
“E’ un momento importante. Ci daranno sostegno morale da tante altre piazze italiane†dice il responsabile regionale WWF per i rifiuti, l’aversano Alessandro Gatto.Gli fa eco la coordinatrice regionale WWF Campania, Ornella Capezzuto, che lancia un ultimo appello: “organizzate gruppi e pensate di partecipare alla Perugia-Assisi per la salvezza del territorio campano!â€
