Caserta, riuscita manifestazione antirifiuti a San Nicola La Strada

SAN NICOLA LA STRADA (Caserta) – “Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti”.

Questo il primo commento dell’ Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di ieri contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio.

“Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato l’ambasciatrice Ginocchio, insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”.

Come la Ginocchio la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso, e insieme a lui l’intera maggioranza e l’opposizione, una volta tanto uniti in una scelta bipartisan. Anche i consiglieri di Forza Italia ed Alleanza Nazionale. Circa un migliaio le persone che hanno partecipato alla manifestazione, tra cui numerosi padri sacamentini della diocesi di Caserta.