Caserta, Veltroni e Bassolino a Casal di Principe a casa Schiavone. Il procuratore Lembo chiede Dda e Corte d Appello. In prefettura incontro con le istituzioni, magistrati e forze dell ordine

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – «Qui c’è una guerra che deve essere vinta dallo Stato, serve quindi un intervento straordinario, lo chiederemo al ministro della Giustizia, al Governo e al premier». Lo ha detto il segretario del Pd, Walter Veltroni, sabato 7 giugno, al termine di un incontro con forze dell’ordine e magistrati nella Prefettura di Caserta.

«C’è – ha sottolineato Veltroni – necessità di un intervento parlamentare urgente: bisogna dare alle forze dell’ordine e ai magistrati gli strumenti necessari, perchè le forze sane di questa terra sono in prima linea ed hanno bisogno di sentirsi lo Stato al fianco».

Le indagini, ha proseguito il leader del Pd, «sono giunte ad un punto importante, una reazione così aggressiva da parte della criminalità organizzata è una reazione all’intervento dello Stato, si sentono minacciati». Quando c’è una battaglia, ha concluso, «non ci sono alternative: o c’è un armistizio o la vittoria di una delle due parti, ma non ci può essere armistizio e nemmeno la vittoria della camorra, quindi deve vincere lo Stato».

A CASAL DI PRINCIPE

Poi Veltroni si è spostato a Casal di Principe, città al centro della tenaglia della camorra. «Ci vogliono interventi incisivi e veloci da parte dello Stato perchè le pallottole vanno più veloci della burocrazia».

Cosi Veltroni, ha illustrato le proposte del governo ombra da lui guidato agli imprenditori e alle associazioni di categoria di Casal di Principe. Veltroni sta incontrando le parti sociali all’interno dell’Università per la legalità e sviluppo, una struttura sorta in una villa confiscata alla camorra. «Abbiamo già discusso con il ministro dell’Interno delle nostre proposte: un forte impatto territoriale dello Stato, un’agenzia per la gestione dei beni confiscati e la creazione di una stazione appaltante in prefettura. Ora porteremo a Maroni anche le proposte che ci sono venute oggi da voi», ha detto Veltroni rivolgendosi agli imprenditori casalesi.

L’INCONTRO CON BASSOLINO

All’incontro con Veltroni era presente anche il presidente della Regione Campania, il governatore Antonio Bassolino. «In Campania, in luoghi come Casal di Principe, c’è una concentrazione enorme di criminalità organizzata, e per combatterla ci vogliono più risorse da parte dello stato. Ma è importante che la decisione di investire nella lotta alla criminalità venga presa insieme da maggioranza e opposizione».

Così Bassolino commenta dalla villa confiscata a Walter Schiavone a Casal di Principe la visita di Walter Veltroni. «La camorra – spiega Bassolino – così come la mafia punta anche sulla divisione politica. Ma se lo stato si dimostra unito può vincere questa battaglia».

LA RICHIESTA DI LEMBO: NO A SOLUZIONI TEMPORANEE, SERVONO CORTE D’APPELLO E DDA

“Le soluzioni temporanee ed eccezionali sono da scartare. Bisogna andare verso soluzioni strutturali e fare una revisione degli organici che al momento sono inadeguati alla qualità e alla quantità dell’azione malavitosa”.

Lo spiega Corrado Lembo, procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, al termine dell’incontro con la delegazione del Pd guidata da Walter Veltroni a Caserta per discutere del problema della sicurezza e del contrasto alla camorra in provincia di Caserta.

Lembo apprezza che ci sia “grande sensibilità istituzionale anche da parte delle forze di opposizione. Questo ci fa sentire più tranquilli e più sostenuti”.

Per il Procuratore, però, bisogna “evitare le scoperture negli Uffici giudiziari” e propone “l’istituzione della Dda a Santa Maria Capua Vetere, creando una Corte di appello a Caserta, unica provincia importante che ne è ancora sprovvista”.