CASERTA – ItaliaNostra, Legambiente, Lipu e Wwf hanno depositato le loro osservazionie al redigendo PUC (Piano urbano comunale, quelloc he una volta era il Piano regolatore) del Comune di Caserta, come richiesto dallo stesso Comune con avviso pubblico.
Le suddette osservazioni sono scaturite a seguito di un meticoloso lavoro di confronto, ognuno per le proprie competenze, tra i componenti della Commissione Città e Territorio delle quattro associazioni ambientaliste, composto dagli architetti Giancarlo Pignataro, Annamaria Bitetti e Francesco Canestrini per Italia Nostra, l’ ing. Gianfranco Tozza per Legambiente e gli architetti Milena Biondo e Guido Guerrieroper il Wwf.
Il lavoro è partito dalla premessa che il territorio cittadino deve essere “programmato†con particolare attenzione alla funzione pubblica, sociale, produttiva, ambientale e al risparmio energetico, in modo da salvaguardare i fattori essenziali della qualità urbana, da difendere e raggiungere con una nuova disciplina territoriale.
Le proposte così scaturite, descritte in dettaglio nella documentazione poi depositata agli uffici competenti del Comune di Caserta, vengono qui di seguito sintetizzate in undici punti chiave:
1) Stima delle risorse assegnate al POR CAMPANIA alla dimensione territoriale.
2) Riqualificazione di aree pubbliche, recupero di immobili sia pubblici che privati e mobilità alternativa.
3) Costituzione di un sistema integrato di verde nell’ambito della conurbazione coinvolgendo i territori comunali , come il Parco dei Tifatini da Maddaloni a Capua.
4) Ricomposizione delle cave dismesse e da dismettere.
5) Parco Urbano nell’ex Macrico.
6) Riduzione del consumo del suolo agricolo e salvaguardia dei suoli per meabili delle città .
7) Acqua potabile: deve essere considerato con l’emergenza dedicata ad una risorsa non infinita, prevedere azioni che vanno nella direzione del recupero e del risparmio.
8) Superamento degli insediamenti “monofunzionali†allo scopo di evitare i quartieri dormitorio.
9) Piano energetico comunale che privilegi e diffonda le fonti energetiche alternative e naturali.
10) Programmazione del restauro del paesaggio.
11) Piano smaltimento rifiuti.
Il documento è stato controfirmato dai presidenti delle quattro associazioni:dott.ssa Maria Rosaria Iacono (Italia Nostra); ing. Leopoldo Coleti (Legambiente); dott. Matteo Palmisani (LIPU); dott. Raffaele Lauria (Responsabile del Wwf Sezione di Caserta).
