CASERTA – Un Consiglio comunale per cambiare il nome della Sun in Università di Caserta. E’ la richiesta delle associazioni casertane riunite nel Coasca, che fa pendant con la richiesta di Azione Cattolica, Acli, Osservatorio sull’Università a Caserta, Centro pastorale giovanile e Caritas diocesana.
Quasi un semestre e la risposta non arriva. E’ quanto ha fatto notare il Coordinamento delle Associazioni Casertane nella persona del presidente Anna Giordano e del responsabile dei rapporti con le istituzioni Aldo Assirelli, che si sono recati martedì 20 maggio alla segreteria del sindaco Nicodemo Petteruti per chiedere la sorte di una richiesta presentata al Comune in data 11 gennaio 2008.
“La richiesta é quella di convocare un Consiglio Comunale, che esprima il suo voto nei riguardi della proposta di legge presentata e resa pubblica in Parlamento il 2 ottobre 2007, ad iniziativa del Co.As.CA, sulla trasformazione del nome della Seconda Università di Napoli in quello di Università di Caserta. Non è un fatto di nomenclatura ma di sostanza e di dignità civicaâ€, spiegano i rappresentanti del Co.As.Ca. Il nome dell’Università può essere cambiato, e lo sarebbe a costo zero, solo con la modifica dell’art. 1 della legge n. 245/90.
“Il Consiglio Comunale di Caserta deve pronunciarsi, sostiene il Coordinamento. Deve dire se vuole a Caserta l’Università di Caserta o la seconda Università di Napoli. E’ un caso unico in Italia che un capoluogo ospiti una Università altrui. Non ve ne è ragioneâ€.
Una battaglia che viene da lontano, da quando il Comitato per l’Università di Caserta, costituito autonomamente da un manipolo di pochi coraggiosi e da associazioni cattoliche, animato dal vescovo Nogaro, raccolse ben 75mila firme. Oggi il Coordinamento, che raccoglie 60 gruppi associativi, tra i più rappresentativi del territorio, dalle associazioni religiose e laiche ai club service, insiste in questa battaglia.
Reiterata, dunque, la richiesta al Sindaco per la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc non più differibile, cui si spera giunga un riscontro prima della prossima assemblea generale del Co.As.Ca. fissata al Circolo Nazionale per martedì 3 giugno 2008.
