Si chiama Massimo Bello, è prossimo ai 40 anni ed è un casertano doc. E’ fondatore ed amministratore unico di wekiwi, il primo fornitore di energia elettrica e gas naturale in Italia completamente digitale. Dopo la maturità scientifica al “Diaz” di Caserta, Bello ha conseguito dapprima la laurea in Economia alla Luiss di Roma e poi il master in Business Administration. Ha avuto esperienze come manager in Bain & Company, direttore generale in Illumia e, attualmente, è anche vice-presidente di AIGET, l’associazione italiana dei grossisti di energia e traders. Lo abbiamo incontrato per saperne di più di questa nuova impresa.
Cosa significa wekiwi?
wekiwi è una parola che nasce dall’unione di “we” noi e “kiwi” l’acronimo web del tradizionale kilowatt (kW). L’insieme di queste due parole vuole dare una connotazione precisa di un’azienda trasparente, aperta e social.
Quali sono le caratteristiche peculiari di questa nuova azienda?
Siamo nati con l’idea di essere un operatore smart che ha l’obiettivo di promuovere un consumo consapevole dell’energia, puntando sulla trasparenza. Attraverso il controllo autonomo dei consumi e grazie allo sviluppo di una applicazione innovativa, ogni utente sa quanto spende. wekiwi è un fornitore di energia di cui andare fieri, perché incentiva la consapevolezza del cliente con il controllo autonomo dei consumi, premiando i comportamenti virtuosi.
Come funziona praticamente wekiwi?
Con un semplice configuratore l’utente in 3 minuti può sottoscrivere il contratto via web senza nessun intermediario e senza la necessità di altre formalità. Il cliente sceglie una carica mensile stabilendo così l’importo delle proprie fatture, che saranno poi conguagliate solo con i consumi effettivi. La carica non scade mai, se si consuma meno l’importo non speso verrà riaccreditato. Inoltre, per risparmiare ancora, viene proposto al cliente di ridurre il numero di fatture. La fatturazione quadrimestrale sarà gratuita. Il cliente potrà avvalersi anche di un’innovativa app attraverso cui verificare se sta consumando di più o di meno della carica stabilita, gestire la propria fornitura e inoltrare le proprie richieste. Sul sito wekiwi è predisposta un’area riservata per gestire comodamente in qualunque momento della giornata le proprie forniture. L’azienda può essere contattata anche via mail.
Perché un utente dovrebbe scegliere wekiwi?
L’energia elettrica e il gas vengono considerate commodity a basso valore aggiunto, cioè prodotti che non possono essere migliori o peggiori. I recenti e veloci cambiamenti nel settore dell’energia, la molteplicità dei diversi operatori sul mercato, hanno disatteso le aspettative dei consumatori che spesso non hanno trovato un riscontro positivo nel cambio di fornitore. wekiwi vuole proprio invertire questa tendenza imponendosi sul mercato con prezzi estremamente competitivi e allo stesso tempo cambiando il modo di rapportarsi con il cliente.
Qual è il vostro target di riferimento e su quali numeri potete contare?
wekiwi è una start up e una realtà unica nel suo genere in Italia che si rivolge non solo, ma soprattutto ai millenials. Una fascia di popolazione che vive una realtà permeata dalla tecnologia e dal digitale, sempre connessa, anche in mobilità e che richiede strumenti e servizi semplici e veloci per risparmiare tempo, ma che è attenta al consumo ragionato e consapevole.
wekiwi fa parte del Gruppo Tremagi, primario operatore privato italiano del settore energetico, già attivo da anni nel mercato libero e che vanta oltre 200.000 punti di fornitura serviti per un fatturato consolidato pari a circa 600 milioni di euro.
