
CASERTA – Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “TRASPO DAY” alla Camera di Commercio. Alla presentazione erano presenti: l’organizzatore Antimo CATURANO, l’Assessore regionale Sergio VETRELLA, in rappresentanza del Presidente della provincia l’Assessore Pietro RIELLO, il sindaco di Pastorano Giovanni DIANA, e Maurizio LONGO Segretario Nazionale del TrasportoUnito.
L’organizzatore, dopo aver portato i saluti della famiglia a tutti i convenuti, ha esordito ringraziando il presidente della Camera di Commercio Tommaso DE SIMONE per l’ospitalità ed ha proseguito dichiarando: “Nella fiera del Trasporto che si aprirà il 6 marzo e proseguirà fino al 9 di marzo, oltre a convegni e dibattiti che si svolgeranno durante i quattro giorni, saranno esposti veicoli commerciali e accessori, ma per la categoria i problemi non mancano, come per il trasporto ADR, cioè merce pericolosa, e strade in pessime condizioni per non parlare dei pedaggi autostradali. L’otto marzo, in occasione della “Festa della Donna”, sarà una giornata tutta dedicata al trasporto femminili, mentre il 9 marzo, il “TRASPO DAY SHO’”,e saranno premiati il veicolo che viene da più lontano, l’autista più anziano, e la miglior foto che raffiguri il trasporto. Il presidente Caturano ha proseguito: Mancano pochi giorni all’apertura di TRASPO DAY 2014, la seconda edizione di una manifestazione che abbiamo lanciato nel settembre 2012, anche come fiera d’esordio del Polo Fieristico A1EXPO.
Perché TRASPO DAY?
L’idea iniziale è stata quella di fare qualcosa d’importante per il mondo del trasporto e per il Sud: un evento, un qualcosa che desse un segnale di vitalità e una scossa a un comparto fondamentale per l’intera economia italiana. Ed ecco la fiera, che nasce come l’unica fiera del Centro-Sud Italia, dedicata esclusivamente al trasporto e al suo indotto e che, quest’anno, è l’unica, in Italia, squisitamente di settore. L’idea di dare vita a una fiera del genere, il fine ultimo, era quello di dare vita a una grande vetrina per le aziende del Centro Sud, troppo spesso colpevolmente dimenticate e, allo stesso tempo, di creare uno straordinario luogo di incontro e di scambio tra realtà industriali di tutto il territorio Nazionale. Nonostante il periodo decisamente negativo per il settore e la crisi economica, i risultati ci hanno dato ampiamente ragione, hanno premiato la nostra caparbietà e lungimiranza. Possiamo dire “è andata bene” anche e soprattutto perché – mi piace crederlo – abbiamo ridato fiducia, voglia di andare avanti e di guardare il futuro. E i numeri, poi, parlano chiaro: nei tre giorni di fiera, su 50mila metri quadrati di area espositiva abbiamo avuto oltre 120 espositori, 22 mila visitatori, di cui solo il 50% proveniente dalla Campania o dalle regioni del Sud Italia e una buona percentuale da Paesi Esteri. Abbiamo avuto anche diverse delegazioni straniere in forma ufficiale, da Paesi dell’Europa Orientale, dal Nordafrica , dall’Austria, dalla Germania, dalla Francia dalla Cina e dall’India. Numeri importanti che hanno fatto iscrivere TRASPO DAY nel calendario 2014 delle fiere internazionali che si tengono in Italia e soprattutto che c’è ancora, in Itala una grande “voglia di trasporto”.
Sono convinto che con TRASPO DAY noi abbiamo la grande occasione di valorizzare e, perché no, di rilanciare regioni come il Lazio, la Campania, la Puglia e la Sicilia che sono di straordinaria importanza per l’economia italiana, aree che esprimono realtà rilevanti nel trasporto, hub fondamentali per la movimentazione nazionale e internazionale delle merci, porti e interporti che sempre più spesso vengono inseriti nei flussi e nei corridoi dei traffici; il trasporto merci, è un settore estremamente dinamico, in continua evoluzione e nel Sud ci sono ancora grandi potenzialità. Per questo consideriamo la nostra collocazione geografica un grande punto di vantaggio. Da queste premesse è facile capire quale e quanto sia il nostro entusiasmo, lo stesso entusiasmo che, attraverso il ricco programma di TRASPO DAY 2014, i nomi degli espositori presenti e al loro numero, siamo riusciti, credo, a infondere al nostro pubblico. E questo è tanto vero che, a quasi un mese dall’apertura della Fiera, abbiamo raggiunto il “sold out” degli spazi espositivi interni con un incremento di espositori di circa il 25 per cento.
A poi preso la parola l’Assessore regionale Vetrella che ha dichiarato: l’Unione Europea non contribuisce più economicamente alla costruzione di nuove strade, allora ho chiesto parecchi miliardi di euro per ristrutturare quelli già esistenti, di questi, 100 milioni sono subito spendibili per diminuire la mortalità sulle strade della Regione. Poi siamo riusciti a fare sovvenzionare l’alta velocità Napoli-Bari per migliorare i collegamenti, e ristrutturare la logistica come porti e interporti, ed ha proseguito: La sicurezza stradale è uno dei punti cardine del programma dell’Assessorato regionale ai Trasporti. La Regione Campania ha avviato negli ultimi anni un sistema di azioni volte a garantire un contesto di sempre maggiore sicurezza sia nell’ambito del trasporto veicolare privato, che in quello pubblico. La sicurezza dei cittadini può essere garantita solo attraverso interventi di miglioramento dei mezzi di trasporto ed altri volti all’implementazione di tutte le misure necessarie a mettere in sicurezza l’infrastruttura stradale.
Nel salutare con grande piacere una manifestazione come TraspoDay, rivolgo il mio pensiero a tutti i lavoratori del settore del trasporto merci e logistica che, dovendo vivere gran parte delle loro giornate a bordo di autoveicoli anche di grandi dimensioni, reclamano condizioni di sicurezza della rete stradale, per la propria ed altrui incolumità. E’ dunque anche in quest’ottica che, nel mio ruolo di Presidente della Commissione Nazionale per le infrastrutture, sto lavorando, di concerto con le altre Regioni, affinché
il prossimo ciclo di fondi comunitari preveda adeguati stanziamenti per la messa in sicurezza delle reti viarie di interesse regionale e nazionale. Solo in questo modo possiamo venire incontro alle giuste esigenze dei lavoratori ed alle necessità di sviluppo del settore logistica e trasporto merci, di cui la Campania, come finestra privilegiata sull’area mediterranea, deve diventare trampolino di lancio. In quest’ottica, una manifestazione come Traspo Day risulta essere il contesto ideale non solo per la promozione dei progetti avviati dalla Regione Campania, ma anche per affrontare tutte quelle tematiche legate al settore come mobilità e impatto ambientale. Traspo Day si svolgerà poi in un quartiere fieristico dalle grandi potenzialità, soprattutto per la sua posizione strategica lungo l’autostrada che collega Roma e il Nord Italia a tutto il Sud.
Rimarco la grande utilità di questo evento, dato il contributo che, in un periodo di forte crisi economica, esso apporta all’implementazione di quei settori (logistica, mobilità e trasporto merci) che costituiscono la base di rilancio per l’intera economia del Paese. Auspico che Traspo Day possa negli anni ampliare il proprio target di riferimento, affiancando al prevalente aspetto tipicamente manifatturiero, uno più strettamente legato ai servizi di trasporto e la logistica.
Ha poi preso la parola l’Assessore Riello che sostituiva il Presidente Zinzi impegnato in attività istituzionali. Ha esordito dichiarando: Purtroppo nel settore trasporto, ogni anno l’Italia perde circa 40 miliardi di euro per l’inefficienza dei politici, ed è proprio per questo motivo che voglio ringraziare la famiglia Caturano perché la nostra Provincia con questo TRASPO DAY fa un salto di qualità nel trasporto ed ha proseguito: E’ con grande piacere che anche quest’anno formulo il mio saluto in occasione di una manifestazione che ormai rappresenta un punto fermo nell’ambito della logistica e dei trasporti non solo della provincia di Caserta ma dell’intera regione Campania e del Mezzogiorno. Dopo i successi della prima edizione, quella del settembre 2012, con la presenza di oltre 22mila visitatori e di 130 espositori provenienti da tutta Italia e da molti Paesi esteri, sono certo che anche stavolta i risultati di questa kermesse saranno ancor più lusinghieri. Grazie al tenace lavoro degli organizzatori, “Traspo Day” è riuscita a diventare un’eccezionale vetrina per tutti gli operatori del campo della logistica e dei trasporti, con la presenza di alcune delle più prestigiose marche di autocarri nazionali ed europee, di costruttori di rimorchi e semirimorchi, di allestitori di gru per autocarri e di veicoli commerciali ed industriali.
Il programma di questa edizione appare quanto mai ricco, con ampi spazi espositivi ma anche diversi momenti di dibattito e riflessione su alcuni dei temi più rilevanti per le prospettive di sviluppo del nostro territorio. Resto convinto, infatti, che i trasporti e le infrastrutture rappresentino la chiave di volta per la realizzazione di processi di crescita economica che mirino ad accorciare le distanze e, allo stesso tempo, a garantire una sempre maggiore sicurezza sulle strade, che restano tra i principali strumenti di collegamento per la movimentazione delle merci. Un territorio senza infrastrutture è destinato a non crescere e a restare marginalizzato, escluso dalle principali direttrici commerciali ed economiche. Basti pensare che, secondo quanto afferma un rapporto della Banca Mondiale, l’Italia perde 40 miliardi l’anno per l’inefficienza della sua logistica e delle sue infrastrutture, una cifra enorme, che si avvicina al 2,5% del Pil e che pone il nostro Paese solo al 24° posto nel mondo per performance logistica, alle spalle di quasi tutti gli altri principali Paesi europei. Occorre, quindi, una netta inversione di tendenza: tutti devono prendere coscienza che quello dei trasporti e della logistica è un settore strategico per il nostro Paese e, in particolare, per il Mezzogiorno. A poi preso la parola il sindaco di Pastorano Diana il quale, dopo aver portato i saluti dell’Amministrazione tutta, ha dichiarato alla stampa: ci troviamo a una manifestazione di alto valore commerciale. Questa Fiera nasce su un’area che fino a quattro anni fa era un bosco, e tutto questo è stato possibile grazie al contributo della famiglia Caturano, adesso quell’area è rifiorita, e siamo già alla quinta edizione di Fiera EZPO’/A1, e ci auguriamo che con la seconda edizione del “TRASPO DAY”, tutto il settore ne tragga benefici anche economici. Con questa EXPO’, la zona tutta rappresenta la forza migliore della Provincia.
A queste iniziative dobbiamo crederci e farle crescere soprattutto per i giovani. Certo, le difficoltà nell’organizzare il tutto ci sono state e ci saranno sempre, ma siamo con la coscienza a posto perché abbiamo sempre agito con trasparenza e nel rispetto delle leggi, ma soprattutto nell’interesse della cittadinanza tutta. Gli interventi sono proseguiti con il segretario Longo del TrasportoUnito il quale ha affermato: Quando sono stato invitato a partecipare alla conferenza stampa di presentazione di TRASPO DAY 2014, ho accettato con grande e sincero entusiasmo, sull’onda dell’ottima impressione con la quale ho lasciato l’edizione scorsa, la prima in assoluto. Ho accettato con piacere, ma anche con una certa dose di curiosità: saranno riusciti a migliorare la manifestazione? Riusciranno a “tenere botta” a una crisi che, per il trasporto, è davvero devastante? Riusciranno, in sostanza, a superare il successo del 2012? Io mi auguro di cuore di si, ma non solo per gli organizzatori, che pure dovrebbero essere premiati per la loro lungimiranza, la loro caparbietà e, perché no, per il loro coraggio, ma anche e soprattutto per tutto il trasporto italiano. Al trasporto serve, serve a tutti noi un’iniezione di ottimismo, un qualcosa che ci faccia capire, che ci dica che non tutto è nero, che il nostro mondo c’è ancora, è vivo e vuole ancora vivere da protagonista questa stagione dell’economia italiana, nonostante tutto. Ho accettato con piacere di venire alla conferenza stampa anche perché TRASPO DAY è diverso, diverso da tante manifestazioni di settore, più o meno coperte di lustrini e grandi battage pubblicitari.
Ed è diversa perché è stata pensata, concepita e realizzata da gente che da sempre di e nel trasporto vive e lavora. Che conosce il settore, che conosce l’ambiente, che conosce i problemi, che conosce le istanze di centinaia di imprese di trasporto di tutto il Paese, imprese che lottano quotidianamente per sopravvivere, che restano attaccate con i denti alla loro tradizione, alla loro professionalità, al loro diritto di lavorare e, soprattutto, al loro diritto di guadagnare il giusto. Ho accettato con piacere l’invito del presidente Antimo Caturano perché sono convinto delle grandi potenzialità di una fiera del trasporto in questa area geografica, una zona profondamente strategica per il trasporto e per la logistica nazionale, così vicina ai grandi porti, agli interporti, ai centri nevralgici del commercio. Un’area cosi vicina al Nostro Mare che sarebbe solo follia non tentare, presto, di fare il grande salto. Infine, è intervenuto il presidente della C.C.I.A. il quale, dopo i saluti ha annunciato che il 27 sarà assegnato il premio giornalistico dedicato al compianto On. Franco COMPASSO.
