Aversa e Mondragone dicono sì alle Zone franche urbane: parlano i sindaci

AVERSA (Caserta) – E’ un’opportunità di crescita per Aversa. Il bando sulle zone franche urbane rappresenta un’occasione di volano di sviluppo per alcune zone della nostra città. Un’opportunità che non dobbiamo farci scappare. Così il sindaco della città normanna, Giuseppe Sagliocco commenta l’incipiente nascita delle Zone Franche Urbane, le aree comunali dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per agevolare piccole e micro-imprese.

Il loro obiettivo è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri caratterizzati da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 98 milioni di euro. Di questi, quasi 20 milioni arriverà in provincia di Caserta e vedrà come destinazione ultima le imprese localizzate nei territori dei Comuni di Mondragone ed Aversa. Nella fattispecie la città normanna avrà destinati circa 11.242.707 euro di cui il 15% ( 1.686.406.188) riservati alle imprese di nuova e/o recente costituzione.

“Le Zfu – prosegue Sagliocco – rappresentano un importante volano per lo sviluppo economico delle aree svantaggiate del nostro territorio, permettendo, attraverso politiche di defiscalizzazione, una maggiore competitività delle aziende e un generale miglioramento della qualità di vita della collettività che vi risiede”. Una boccata d’ossigeno per una vasta area del centro abitato che comprende molte aree degradate in cui disagio sociale e urbanistico sono problemi quotidiani. Un’oculata e intelligente applicazione della Zona Franca Urbana permetterà alle aziende che insistono nell’area indicata di usufruire di vantaggi interessanti. Importante gettito finanziario è previsto anche per Mondragone. Ben 8 milioni di euro sono destinati per la città domiziana e di quest’importo una specifica riserva è fissata a favore delle imprese femminili. “Sul sito internet del nostro Comune – spiega il primo cittadino dell’antica Sinuessa, Giovanni Schiappa – sono disponibili tutte le informazioni ed il bando per la partecipazione.

Merita sottolineatura la quota riservata alla imprenditoria femminile. In particolare le imprese potenzialmente finanziabili devono svolgere la propria attività nel territorio della Zfu disponendo, alla data di presentazione dell’istanza, di un ufficio o locale destinato all’attività regolarmente segnalato alla competente Camera di commercio e risultante dal relativo certificato camerale”.

Il Bando si è aperto venerdì 7 febbraio e darà la possibilità di accedere a contributi, nel limite stabilito dal de minimis, di 200.000 euro a impresa. I contributi consentiranno la defiscalizzazione al 100% per i primi cinque anni trascorso i quali, ci sarà un’uscita graduale dal regime di esonero. Prevista, allora, l’esenzione da Irap e Imu fino al 2017. Previste anche agevolazioni sui contratti di lavoro con l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti per 5 anni, subordinato al fatto che almeno il 30% degli occupati totali delle imprese beneficiarie, risieda nel sistema locale di lavoro in cui ricade la Zfu. Il Bando sarà aperto fino al 28 aprile.