CASERTA – Si è svolto oggi, nella sala convegni della sede dell’associazione degli industriali casertani, il primo incontro di una serie di seminari monotematici, gratuiti per i partecipanti e comunque aperti a tutti, che Confindustria Caserta ha inteso mettere in campo e che svilupperà attraverso il varo di un programma trimestrale di attività informative.
Il seminario ha visto la partecipazione di numerosi responsabili e addetti al servizio di prevenzione e protezione di aziende associate, molti dei quali hanno usufruito della sanatoria prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 5 gennaio 2006 e dalla successiva intesa sulla formazione.
Figure professionali che, in base all’accordo sulla formazione,
non hanno frequentato i moduli A e B in funzione della pregressa esperienza e che sono chiamati a completare l’aggiornamento previsto in materia entro il prossimo 14 febbraio.
Per i responsabili che hanno frequentato i moduli, invece, l’accordo prevedeva che avrebbero dovuto completare l’aggiornamento entro cinque anni dalla data di conseguimento dell’attestato.
Il seminario è stato focalizzato su due temi, in particolare: la nuova normativa per i lavori nelle Aree Confinate, di cui ha parlato Donato Cerra. Quindi, è stata la volta di Raffaele D’Angelo, che ha parlato dell’importanza dei sistemi di gestione “efficace” di prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.
A margine del seminario sono stati illustrati, infine, i due accordi Sato-Regioni sulla formazione.
“La formazione è l’unico strumento efficace per modificare i comportamenti errati sui luoghi di lavoro, che sono tra le prime cause degli incidenti e degli infortuni”, sottolinea il vice presidente di Confindustria Caserta per la Sicurezza e legalità, Luciano Morelli. “Incidenti e infortuni che hanno, peraltro, impatto negativo e immediato sui costi aziendali, per cui è di gran lunga più conveniente evitare in tutti i modi che accadano. Ecco, dunque, che in tema di prevenzione, un ruolo importantissimo è svolto dalla formazione, che non a caso è un obbligo di legge, ma è anche il non adempimento più sanzionato in assoluto”.
