CASERTA – Venerdì 20 gennaio, con inizio alle ore 15, sala convegni Confindustria Caserta si terrà un forum Forum della PI organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria Caserta con la collaborazione del Confidi Province Lombarde (Cpl) e della Seconda università di Napoli.
Il convegno è un’occasione di confronto sul drammatico momento di stretta creditizia operato dal sistema bancario nei confronti delle piccole imprese. A rischio è l’intero apparato industriale della nostra provincia, che come si sa, è per oltre il 90 per cento dei casi costituito da piccole e piccolissime imprese.
L’apparato produttivo casertano (ma non solo), lancia l’appello al sistema bancario di non fate mancare il carburante finanziario alle aziende.
I lavori, che saranno introdotti dal presidente di Confindustria Caserta, Antonio Della Gatta, e dal consigliere delegato al Credito, Alessandro Falco e dal presidente della Piccola Industria, Andrea Funari.
Relazione il pro rettore della Sun e ordinario di Economia e gestione delle Imprese, Mario Mustilli.
Il dibattito sarà sviluppato da Giuseppe Castagna, direttore generale Banco di Napoli; Felice Delle Femine, responsabile territoriale del Centro Sud di Unicredit; Tommaso De Simone, presidente della Camera di commercio di Caserta; Stefano Monferrà, docente senior SDA della Bocconi; Massimo Perini, presidente Confidi Province Lombarde; e Claudio Porzio, ordinario di Economia degli intermediari finanziari dell’Università Parthenope.
Le conclusioni del forum saranno tratte dal vice presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria Vincenzo Boccia.
“La crisi creditizia – sottolinea il consigliere per il credito di Confindustria Caserta, Alessandro Falco – sta evidenziando purtroppo un aspetto paradossale. Infatti, nel momento in cui la congiuntura negativa internazionale impone alle aziende l’avvio di progetti di ristrutturazione, il sistema bancario sta facendo mancare proprio il carburante necessario per questa operazione”.
E il presidente degli industriali di Caserta, Antonio Della Gatta, aggiunge: “A rischio, con la piccola impresa, è l’identità stessa del nostro sistema Paese. La piccola impresa non chiede sussidi, ma attenzione e rispetto”, dice. “Attenzione e rispetto che devono venire dalla Politica, naturalmente, e dalla Pubblica amministrazione, che è tra le cause maggiori del male che ci angoscia; ma in questo momento deve venire anche e soprattutto dal mondo bancario”.
