CASERTA – Doppia fregatura per i possessori di veicoli. Da lunedì 19 settembre, oltre all’aumento dell’IVA, tutti i possessori di veicoli per il cambio delle gomme dovranno pagare altri soldi, il cosiddetto “contributo ambientale” per lo smaltimento.
Se si possiedono un’auto e/o caravan, si dovrà pagare tre euro in più per ogni pneumatico, se invece si tratta di un ciclomotore e/o un motociclo, si dovrà pagare euro 1,50 in più sempre per ogni pneumatico. Questo quanto impone l’art. 228 del decreto legge 152/2006 che obbliga tutti i produttori e importatori di pneumatici a provvedere al recupero di una quota di materiale proporzionale a quanto immesso sul mercato nel corso del precedente anno.
Questo contributo, spiega il consorzio Ecopneus, serve per pagare chi materialmente ritira le vecchie gomme dai gommisti e nei centri di demolizione portandole dove sono smaltite. Adesso il contributo per il riciclaggio degli pneumatici si applica solo a sette marche (Michelin, Pirelli, Continental, Goodyear, Bridgestone, Dunlop e Marangoni) che aderiscono al consorzio.
Per chi non ha in programma la sostituzione dei pneumatici può valutare la ricostruzione degli stessi, se la carcassa è ancora sana, contando sullo stesso livello di qualità e sicurezza dei pneumatici nuovi, visto che dal 2006 quelli ricostruiti devono essere obbligatoriamente certificati Ece Onu 108. Significa che devono superare le stesse prove di resistenza, affidabilità e durata prevista per i pneumatici nuovi.
I pneumatici ricostruiti permettono di risparmiare fino al 50% del costo e sono rigorosamente garantiti, se rispettano le norme europee. La ricostruzione delle proprie gomme può essere fatta per qualsiasi tipo di veicolo, mezzo pesante, fuoristrada e/o auto d’epoca, l’elenco completo dei produttori specializzati si trova sul sito www.asso-airp.it.
I pneumatici dei motoveicoli appartenenti a serie obsolete possono essere definite senza la presentazione di uno specifico nulla osta del costruttore purchè il veicolo sia incluso negli elenchi forniti dalla Federazione motoristica italiana e/o costruttori.
