Caserta, assemblea annuale di Confindustria. Eletti nove componenti in seno alla Giunta

CASERTA – L’Assemblea generale dell’associazione degli industriali di Terra di Lavoro, che si è svolta in seduta straordinaria, oggi presso la sede di via Roma, ha visto l’approvazione all’unanimità di alcune modifiche statutarie, in particolare dell’abrogazione di alcuni commi degli articoli 17 e 18 dello Statuto associativo che contemplano i compiti della Giunta.

Successivamente, sempre all’unanimità, l’Assemblea ha approvato i bilanci consuntivo e preventivo, la delibera di contributiva per l’anno 2012 dell’associazione e proceduto all’integrazione di nove componenti in seno alla Giunta. A conclusione delle votazioni, dunque, sono stati eletti: Anna Maria Alois, Atronne Schmerzenreich, Carlo Barbagallo, Giovanni Guttoriello, Antonio Marotta, Francesco Marzano, Attilio Pallante, Antonio Salafia e Vincenzo Santucci.

All’assemblea generale degli iscritti è seguita, infine, anche l’assemblea della Piccola Industria, convocata dal presidente Andrea Funari per l’Approvazione del Regolamento dell’organismo. “Un’approvazione che colma un vuoto normativo – ha sottolineato Funari – dal momento che finora l’attività della Piccola in seno a Confindustria Caserta era regolata unicamente dallo Statuto dell’associazione”.

Nel corso dell’Assemblea annuale “privata” è stato rilanciato l’attivazione di un Tavolo inter-istituzionale, coordinato dalla Regione Campania, finalizzato a far dialogare le province di Caserta e Napoli e, dunque, ad armonizzare le politiche di intervento per aggredire le problematiche comuni alle due aree,

Il presidente di Confindustria Caserta, Antonio Della Gatta, ha infatti sottolineato come la bonifica dei Regi Lagni e, più in generale, dell’ambiente, la sistemazione delle aree industriali di Caivano e di Marcianise e la stessa realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise – “di cui si è finalmente tornato a discutere” – siano questioni da affrontare in un quadro di concertazione tra le due province e non isolatamente.

La proposta del Tavolo, come si ricorderà, è stata già formalmente illustrata al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in occasione del recente convegno sul Federalismo, organizzato sempre dall’associazione datoriale. Nell’ambito di quel convegno, peraltro, il leader degli industriali casertani sottolineò più volte anche l’aspetto della “compensazione” a favore dei territori svantaggiati, che dovrebbe necessariamente accompagnarsi all’introduzione della riforma federalista per non creare altri squilibri. “Ritengo che il territorio della nostra provincia meriti ristoro per le tante ferite subìte a causa della vicinanza con Napoli”, ha ribadito di nuovo oggi Della Gatta.