CASERTA – Si è conclusa la due giorni del Liceo Manzoni dedicata al mondo dell’economia, con un incontro con il presidente della Piccola Industria, Andrea Funari, ed il consigliere del Gruppo giovani imprenditori, Piergiorgio Caterino.
Il progetto messo a punto dal Centro Studi ed Alta Formazione dei Maestri del Lavoro, diretto da Mauro Nemesio Rossi, è stato modulato in due momenti: il primo, teso a conoscere “Ruolo e funzioni della Camera di Commercio per lo sviluppo economico delle provincia di Caserta”; il secondo, appunto, a contatto diretto con gli industriali sul tema: “Giovani Industriali, Piccola e Media Impresa: prospettive in un mondo globalizzato”.
L’incontro è state preceduto dal saluto della preside Adele Vairo che ha sottolineato l’importanza dell’apertura delle scuole con il mondo delle istituzioni e la conoscenza delle organizzazioni pubbliche e private che operano sul territorio. “Per gli studenti significa acquisire un bagaglio culturale che integra e completa il percorso didattico formativo”, ha detto la preside. “Elementi che forniscono ai giovani gli attrezzi necessari per una maggiore visione delle prospettive future”.
La “lezione di economia” è stata introdotta da Mauro Nemesio Rossi che ha fatto un excursus storico degli oltre 60 anni di vita di Confindustria Caserta, con molti rimandi alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Di particolare interesse, per esempio, il periodo pre-fascista, quando il territorio della Provincia di Terra di Lavoro comprendeva anche quello di Campobasso, mentre l’associazione degli industriali trovava la sua primogenitura nell’Upica, Unione provinciale Industria Commercio ed Artiginato, con al vertice l’industriale Casertano della pasta Antonio Amato, mentre la funzione di direttore era esercitata dal professore Ciro Vaccaro ed i responsabili dei settori l’ing. Alessandro De Franciscis; per la Sezione dei Commercianti. L’organizzazione direttiva si completava con il cav. uff. Vincenzo Graniti per la Sezione degli Agrari, l’on. avv. Giuseppe Lonardo e il cav. Giuseppe Castiello in rappresentanza degli altri settori.
A seguire le storie aziendali raccontate rispettivamente da Andrea Funari, che ha in particolare battuto sulla necessità di fare squadra in azienda, considerando i lavoratori come un bene fondamentale per il processo produttivo; e di Piergiorgio Caterino, che ha incitato i giovani a farsi una cultura di base profonda per imparare a risolvere i problemi (“resolving problem”) con i quali quotidianamente l’imprenditore è chiamato a misurarsi.
