Caserta, truffe nella spesa. Cittadini occhio alle etichette

CASERTA – Quando un genitore si reca in un centro commerciale per fare compere, lo fa con la consapevolezza di risparmiare, e magari percorre con la macchina tanta strada da non sapere che il risparmio molte volte viene compensato con il consumo di benzina. Ma vediamo adesso quali sono i casi in cui un genitore, allettato dall’offerta, alla fine si ritrova con i conti che non quadrano.

Nei grandi centri commerciali in genere l’unico intoppo che può succedere è il cambio della scadenza specialmente nei generi alimentari, basta usare un po’ di furbizia nel sollevare il tagliando e controllare se sotto c’è ne un altro, in questo caso è stato usato uno dei tanti trucchi del mestiere, quindi se si tratta di alimentari, conviene sempre non acquistarlo, e informare i NAS dei Carabinieri. Nei supermercati dei piccoli padroncini, invece succede sia quello sopra descritto e sia variazione di prezzi con delle offerte al limite del possibile per invogliare il cliente a comprare, ecco cosa succede.

Il prodotto viene esposto con l’offerta o perché con qualche difetto di fabbrica nella confezione, oppure perché prossimo alla scadenza. Il prodotto con l’offerta, viene venduto a un prezzo, succede che quando si va alla cassa, convinti dell’offerta, il cliente paga convinto di aver fatto un affare, ma quando poi arriva a casa e controlla lo scontrino, il tale prodotto non è più in offerta, cosa è successo. E’ successo che la cassiera non ha battuto lo stesso prezzo dell’offerta sebbene il costo debba essere già registrato nel registratore di cassa con il prezzo di vendita, questo dimostra che molte volte in qualche piccolo supermercato c’è la complicità del proprietario. E’ proprio il caso di dire, occhio ai prezzi che attirano.