CASERTA – Nei giorni scorsi è stata costituita presso Confindustria Caserta una task force di verificatori per attribuire alle aziende aderenti al sistema associativo, il marchio “Impresa affidabile”, una sorta di bollino blu in materia di sicurezza sul lavoro.
L’iniziativa – che rientra in un articolato programma di azioni teso a promuovere la sicurezza negli ambienti di lavoro come valore aziendale e non come mero obbligo di legge.
Del gruppo fanno parte i dottori Gianni Guttoriello e Maurizio Pennetti, e gli ingegneri Tiziana Petrillo, Francesco Bevilacqua, Umberto Candura, Maria Cristina Zarpellon e Massimo De Lima.
La procedura di verifica e il conseguente rapporto dello standard di sicurezza registrato dagli esperti avverrà su richiesta delle aziende che lo vorranno. Il servizio non comporterà alcun costo per le aziende associate al sistema Confindustria.
Nel merito della problematica, la valenza dell’iniziativa viene spiegata dal vice presidente degli industriali con delega alla Sicurezza e Legalità, Luciano Morelli: “La situazione provinciale della sicurezza sul lavoro è fonte di viva preoccupazione per noi tutti. Nell’anno 2010, infatti, abbiamo dovuto registrare l’inaccettabile numero di 10 incidenti mortali, molte lesioni gravi ed una miriade di infortuni minori. Come imprenditori e come cittadini abbiamo, insomma, il dovere di intervenire non soltanto per evitare le tragedie, ma anche di evitare il benché minimo incidente sui posti di lavoro. La sicurezza deve diventare un valore aggiunto per le aziende e non un semplice obbligo di legge”.
Nello specifico, il servizio di audit offerto da Confindustria Caserta dovrà verificare lo stato di ottemperanza e il livello di attenzione alla prevenzione e protezione della sicurezza sul lavoro. La task force identificherà le carenze sia in termini di “eccezioni (contravvenzioni alle norme sanzionabili)” e sia di “osservazioni (condizioni migliorative non sanzionabili)”. Gli esperti forniranno all’azienda, ovviamente in forma riservata, un Rapporto scritto con i suggerimenti per raggiungere uno stato di ottemperanza sostanziale.
Lo stato dell’azienda sarà classificato su seguenti 4 livelli:
1) totalmente conforme; 2) sostanzialmente conforme; 3) generalmente conforme; 4) Non conforme. Parametro, quest’ultimo, che richiede evidentemente un sostanziale intervento di miglioramento.
“L’iniziativa – aggiunge il vice presidente Morelli – non vuole ovviamente sostituire i Sistemi di Gestione della Sicurezza sul lavoro OHSAS 18001 o UNI INAIL. Lo scopo della verifica critica, invece, è quello di portare ad una maggiore consapevolezza nelle aziende della centralità del tema sicurezza e ad azioni di miglioramento immediate che possano portare a definire l’Impresa Affidabile”.
