CASERTA – Reclutare i migliori talenti su tutto il territorio nazionale, valorizzando l’eccellenza di un modello che, per la qualità della didattica e dell’ambiente studentesco e il forte collegamento con il mondo del lavoro, è finalizzato a formare con cultura d’impresa e vocazione internazionale “classe dirigente” per il Paese.
Sono questi gli obiettivi dell’incontro che la LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma – si è svolto con gli studenti delle scuole medie superiori della Provincia di Caserta, presso la Sala convegni dell’associazione degli industriali.
L’evento ha avuto lo scopo di presentare le opportunità di studio e gli sbocchi professionali offerti dall’università promossa dal Sistema Confindustria. Questo il programma dei lavori, a cui hanno partecipato una folta rappresentanza di studenti delle ultime classi del Liceo Scientifico E. Amaldi di Santa Maria Capua Vetere, dell’Isis G. Marconi di Vairano Scalo, del Liceo classico G. Bruno di Maddaloni, del Liceo classico Giannone di Caserta e dell’Itc Terra di Lavoro di Caserta.
L’indirizzo di saluto e la testimonianza sulle caratteristiche del mercato del lavoro e sui profili professionali più richiesti dalle imprese del territorio è stata fatta dall’ing. Antonio della Gatta, presidente di Confindustria Caserta. Quindi, a seguire, il direttore delle Relazioni Associative LUISS, Alessandro Petti, ha illustrato agli studenti “Il modello LUISS e i suoi numeri distintivi”.
Mentre “l’offerta formativa dell’Ateneo” è stata approfondita da Michel Martone, docente di Diritto del lavoro della Facoltà di Giurisprudenza. I lavori si sono conclusi sulla testimonianza (“Vivere la Luiss”) di Agata Stanga, studentessa casertana, che frequenta , appunto, la facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo Guido Carli e la proiezione di un video che ha raccontato storia e profili di professionisti e imprenditori di successo usciti, appunto, dalla Luiss.
Un ateneo, questo – è stato ripetutamente sottolineato – in cui il rapporto docenti/studenti è di uno a sette, e in cui il tasso medio di abbandono degli studenti è di appena lo 0,6% contro una media nazionale del 18%. Numeri che diventano anche più significativi se si considera che il tempo medio di laurea degli studenti è di 3,3 anni per i corsi di Laurea Triennale; mentre è altissima la percentuale di laureati che trovano lavoro entro 6 mesi dalla laurea (86% ). Del resto, non a caso l’università intitolata a Guido Carli si conferma ai primi posti tra gli atenei nazionali scelti dagli studenti.
Basta dare una scorsa ai numeri dell’Anno accademico 2010-2011, per la prima iscrizione al quale sono state registrate 4020 le domande di ammissione ai corsi di Laurea Triennale e a Ciclo Unico, con un incremento del +17,6% rispetto al 2009. Percentuali cui concorrono in maniera significativa anche gli studenti provenienti dalla Campania ed della provincia di Caserta, che fanno registrare rispettivamente il numero di 1028 e di 191 attualmente iscritti all’ateneo.
Va aggiunto, infine, che per agevolare gli studenti a svolgere la prova di ammissione (prevista per il prossimo 12 aprile) nella propria regione di residenza, a Caserta il test di ingresso si terrà presso il Liceo Classico Pietro Giannone.
