Caserta, la Cisl denuncia la Provincia per attività antisindacale ai Centri per l’impiego

CASERTA – L’Amministrazione provinciale di Caserta ha disposto la rotazione dei responsabili degli otto centri per l’impiego in provincia di Caserta, paventando un non meglio precisato miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi.

 

Da una prima lettura dell’atto, questa Organizzazione Sindacale ha dato mandato al proprio legale di attivare le procedure per denunciare l’Ente per condotta antisindacale, in quanto quattro degli otto responsabili dei centri per l’impiego rivestono la carica di dirigenti sindacali e pertanto, per poter essere legittimamente trasferiti, ai sensi dello statuto dei lavoratori (legge 300/70), ci sarebbe stato bisogno del nulla osta della federazione territoriale di appartenenza.

 

Il provvedimento provinciale rientra negli atti dell’Organizzazione del Lavoro i quali prevedono il coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali.

 

“I trasferimenti di cui sopra  – spiega il Segretario generale Cisl Fp, Carmine Lettieri – appaiono assolutamente immotivati, inopportuni e privi di qualsiasi razionalità, in dispregio di qualsiasi norma e forieri di profondissimo disagio sia per l’operatore dei centri per l’impiego, sia per gli utenti, per i quali è facile prevedere una serie di disservizi, derivanti dalla mancanza di continuità  dell’azione amministrativa già programmata e in fase di realizzazione per ogni centro.

 

Il tutto in un momento di acutissima crisi economica ed occupazionale che meriterebbe altri provvedimenti ben più incisivi. Il rischio che si profila è che siano ancora una volta i disoccupati a pagare per la mancanza di strategie per l’occupazione”.