CASERTA – I lavoratori della Firema hanno bloccato la stazione di Caserta questa mattina, per diverse ore, chiedendo il pagamento degli stipendi, alla ditta della famiglia Fiore.
I dipendenti Firema hanno protestato per il mancato pagamento delle spettanze e contro la ’disastrosa situazione finanziaria dell’azienda’. Le forze dell’ordine e il personale del gruppo FS stanno hanno cercato di contenere i disagi al servizio per i viaggiatori in partenza e in arrivo, ma c’è sttao poco da fare. Tra l’atro Caserta è collegata malissimo con Roma.
I lavoratori hanno chiesto un incontro all’assessore regionale ai trasporti Sergio Vetrella, già sollecitato nei giorni scorsi dalle federazioni di categoria Fim, Fiom Uilm. Secondo Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm, è un vero peccato che la Regione Campania non risponda positivamente al nostro sollecito perché non pagare i crediti
alla societa’ Firema che già non sarebbe accettabile in un periodo normale diventa ancora più grave in un momento come questo di difficoltà e di crisi. Auspichiamo una soluzione
veloce per mettere in sicurezza lo stabilimento e i lavoratori’.
Petteruti con gli operai
Una delegazione di lavoratori della Firema, storica azienda metalmeccanica ubicata sul territorio comunale, è stata ricevuta questa mattina in Comune dal sindaco Nicodemo Petteruti. I lavoratori, con a capo i segretari provinciali di settore di Cgil, Cisl e Uil, hanno esposto le motivazioni che li hanno portati prima a bloccare il traffico ferroviario nella stazione di Caserta e a sfilare successivamente per le vie del capoluogo in direzione della Prefettura. Incertezza sul futuro dell’azienda – che produce e ripara carrozze ferroviarie -, mancato pagamento delle ultime spettanze e addirittura rischio fallimento per la Firema, questo il quadro fosco che i lavoratori hanno tratteggiato al capo dell’Amministrazione.
“So bene – ha risposto il Sindaco – che in momenti come questi in cui ci sono in ballo il destino e il lavoro per centinaia di addetti, la solidarietà delle Istituzioni non è molto, per questo siamo pronti fin d’ora a mettere in campo tutte quelle iniziative che rientrano nelle nostre competenze per orientare la vertenza su un binario positivo per le maestranze”. In particolare, atteso che la Regione Campania risulta essere il primo committente di Firema, che fornisce vetture e ne cura la manutenzione per le aziende di trasporto pubblico su ferro operanti sul territorio regionale, il sindaco Petteruti si è impegnato a richiedere alla Prefettura di intervenire sul competente assessorato regionale affinché siano sbloccati in tempi rapidi i crediti che l’azienda casertana vanta. E a questo scopo ha incaricato l’assessore con delega al Lavoro Domenico Pascarella di partecipare all’incontro che nella tarda mattinata si è svolto presso il Palazzo del Governo. Inoltre il sindaco Petteruti ha assicurato la presenza dell’Amministrazione cittadina al tavolo tecnico che si terrà il prossimo venerdì 30 luglio presso la sede del Ministero per lo Sviluppo economico a Roma, quando la proprietà dovrebbe dire una parola chiara sul futuro dello stabilimento casertano che dà lavoro a circa 500 addetti.
