ROMA – “Esprimo solidarietà all’impiegato Pino Capozzi delegato Fiom della Fiat di Mirafiori, licenziato per aver usato la mail aziendale per inoltrare ai propri colleghi una lettera di solidarietà scritta dai lavoratori polacchi Fiat di Tichy ai colleghi di Pomigliano” lo dichiara l’on. Americo Porfidia che aggiunge “Operai e impiegati sono parte integrante della Fiat, è naturale che partecipino e discutano delle sorti dell’azienda.
Non sono corpi estranei chiamati solo a svolgere un lavoro per un padrone senza volto e senza poter esprimere proprie opinioni, tra l’altro nell’ambito dell’attività sindacale. Il dialogo tra i lavoratori – continua il deputato campano – anche stranieri, non può che favorire la crescita ed il prestigio dell’azienda, nonché le condizioni di lavoro interne alle quali è legata una produttività sostenibile.
Il licenziamento è un provvedimento grave di chiusura totale, brutale, iniquo e indegno per un’azienda che punta ad essere leader nel settore. Non capiamo quale futuro sia possibile immaginare partendo da queste basi. Per il bene dell’impiegato licenziato e per la rispettabilità della Fiat – conclude Porfidia – ci auguriamo che i vertici aziendali rivedano il provvedimento”.
