CASERTA – Nello scorso week end, a Capri, ha visto discutere intorno allo stesso tavolo al forum “Imprese, banche e istituzioni: le ragioni di un buon dialogo”, i rappresentanti del mondo industriale, del credito e della Regione Campania, quest’ultimo rappresentato dall’assessore regionale alle Attività produttive e ai Trasporti Sergio Vetrella, diventerà un format annuale di analisi dei punti di forza e di debolezza del sistema economico campano e, più in generale, del Sud.
Lo ha detto il presidente di Gafi Sud, Rosario Caputo, a margine dei lavori, che sono stati appunto promossi dal maggiore confidi del Centro Sud con la collaborazione del Gruppo Il Denaro.
“Abbiamo sostenuto l’iniziativa del forum – spiega Rosario Caputo – perché il nostro Confidi da sempre vuol essere un punto di riferimento nel rapporto fra banche e imprese. E stiamo pensando di rendere questo evento un appuntamento fisso, con periodicità annuale, in maniera da ottenere tre vantaggi: essere un’occasione di confronto fra gli operatori del settore, di stimolo per la definizione di politiche di sviluppo da proporre alle Istituzioni, e di monitoraggio dei risultati degli interventi realizzati nel corso dell’anno”.
Basato sui principi della mutualità e senza fine di lucro, Gafi Sud rivolge la propria attività alle Pmi socie della cooperativa per azione, attraverso specifiche convenzioni bancarie in grado di rispondere ai diversi bisogni finanziari aziendali, dal credito di esercizio al sostegno degli investimenti, dalla ricapitalizzazione alla ristrutturazione, del debito, dall’innovazione tecnologica allo sviluppo dell’export. Svolge l’attività sull’intero territorio nazionale con sede legale in Napoli e uffici provinciali in Caserta (Direzione Generale e Sede Amministrativa), Avellino, Benevento e Salerno, nell’interesse delle imprese industriali, commerciali, artigiane, agricole, turistiche e dei servizi.
Al 31 dicembre 2009 Gafi Sud associa circa milleduecento aziende. Classificate in sedici settori merceologici, le aziende del Confidi rappresentano circa 17 mila dipendenti e hanno un fatturato aggregato di 2,5 miliardi di euro. Lo stock di garanzie rilasciate ammonta ad oltre 550 milioni di Euro, mentre quelle in essere sono pari ad oltre 62 milioni di Euro a fronte di un credito garantito per 150 milioni di Euro.
