Caserta, convegno Nazionale delle Casse edili il 5 e 6 luglio

CASERTA – Importante appuntamento convegnistico nel capoluogo di Terra di Lavoro, per lunedì 5 e martedì 6 luglio. Infatti Caserta ospiterà il “Convegno nazionale delle Casse edili”. Al meeting, che si svolge per la prima volta in Campania a cinquant’anni dalla costituzione delle Casse Edili, parteciperanno i vertici degli Enti Paritetici Bilaterali del settore delle costruzioni provenienti da tutte le Regioni italiane.

Questo importante appuntamento è stato fortemente voluto dal presidente della Cassa Edile di Caserta, il commendatore Antonio Farina, che è riuscito ad affermare la candidatura del capoluogo di Terra di Lavoro rispetto ad altre e ben agguerrite location, anche in ambito regionale, calando sul piatto la proposta di un’ospitalità di altissimo livello all’ombra della Reggia Borbonica. Gli oltre trecento convegnisti, infatti, saranno ospitati nelle strutture alberghiere del Crowne Plaza e del Grand Hotel Vanvitelli e, a margine dei lavori, visiteranno il Palazzo Reale con il “Parco più bello d’Italia”, ed i principali siti borbonici ed archeologici della provincia.

I lavori del convegno si svolgeranno nel pomeriggio di lunedì e nella mattinata di martedì, presso la Sala Congressi del Crowne Plaza, con la partecipazione dei vertici della Commissione nazionale delle Casse Edili (Cnce) e del presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), ingegnere Paolo Buzzetti, oltre che di autorevoli esperti del settore, che si confronteranno sulle problematiche che investe il mondo del lavoro nel momento di una crisi che ha particolarmente colpito il settore dell’edilizia.

Le Casse Edili sono organismi tipici del settore delle costruzioni, sorti in relazione alla peculiarità dei rapporti di lavoro con gli operai, caratterizzati da una rilevante mobilità interaziendale. Sono enti costituiti in ciascuna provincia sulla base della previsione contenuta nel contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle imprese edili, gestiti pariteticamente dalle organizzazioni locali dei datori di lavoro aderenti all’Ance e dei lavoratori aderenti a Feneal, Filca e Fillea.

In base al Ccnl, alla Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE) è l’ente nazionale cui è demandato l’indirizzo, il controllo e il coordinamento delle Casse Edili. Le Casse Edili erogano ai lavoratori una parte importante del trattamento retributivo dovuto dalle imprese: si tratta, in particolare, del trattamento economico per ferie e gratifica natalizia che le imprese, in relazione alla mobilità dei lavoratori, accantonano presso la Cassa Edile, la quale provvede  al pagamento agli interessati alle scadenze previste.

Inoltre erogano altre significative prestazioni quali il premio annuo per l’anzianità professionale edile; una prestazione retributiva al momento del pensionamento (che verrà sostituita dalla previdenza complementare con un fondo nazionale di settore); l’integrazione al trattamento economico nei casi di malattia e infortunio (attraverso le imprese); prestazioni sanitarie integrative (rimborso spese dentarie, ricovero ospedaliero, protesi ortopediche, ecc.); gli assegni e le borse di studio; i soggiorni estivi eccetera.