Marcianise, mobilità per 16 dipendenti di Oromare alla vigilia di Natale

MARCIANISE (Caserta) – Allarme occupazione al consorzio Oromare a Marcianise. Il progetto iniziale, prevedeva una filiera composta da oltre 200 piccole e medie imprese specializzate nella lavorazione di oro, corallo e nella creazione di cammei, ma ad oggi si sono insediate circa la metà di esse.

L’azienda da due mesi circa non paga lo stipendio a nessuno dei 31 dipendenti in organico, (l’arretrato fa riferimento alle mensilità di ottobre, novembre e alla tredicesima) e ha avviato nella giornata del 18 dicembre 2009 la procedura di mobilità per 16 dipendenti.
A lanciare l’allarme è la federazione dei socialisti di Marcianise. E opportuno sottolineare – spiegano in una nota – che la procedura di mobilità, rappresenta la fase preliminare per arrivare al licenziamento collettivo e che, avendo Oromare in organico un numero di dipendenti inferiore a 50, non è possibile attivare per essi alcun tipo di ammortizzatori sociali.

Molti tra i 16 esuberi dichiarati da Oromare sono lavoratori di Marcianise, sposati e con famiglie e tra di loro anche qualcuno che precedentemente esercitava la professione di coltivatore diretto.

Al loro fianco, la FILCAMS-CGIL di Caserta che porta avanti un battaglia sindacale per la tutela dei diritti dei lavoratori.

La colpa di quanto sta avvenendo va di certo ricercata negli erronei indirizzi aziendali ma anche nella totale assenza delle istituzioni che, se ieri hanno sopravvalutato la portata di crescita economica ed occupazionale di alcuni insediamenti, oggi dimostrano una scarsa sensibilità rispetto alla perdita di lavoro per decine di marcianisani.