Caserta, scontro sindacati commissario all’Asl

CASERTA – Si sono incontrate in data 15 ottobre c.a. presso la Sede provinciale della CISL le Segreterie confederali provinciali di CGIL-CISL-UIL con le categorie del pubblico impiego e dei medici per esaminare la grave situazione venutasi a determinare nell’ASL CE a seguito degli atti unilaterali di riorganizzazione dei servizi posti in essere dal Commissario Straordinario dott. Antonio Gambacorta.

Infatti, al di fuori non solo di ogni corretta relazione sindacale ma anche di formale informazione, il Commissario ha proceduto ad atti che hanno ripercussioni evidenti sia sull’organizzazione del lavoro del personale medico e para-sanitario, sia sulla qualità, la quantità e la distribuzione territoriale dei servizi resi ai cittadini.

Le Organizzazioni sindacali deplorano vivamente tali comportamenti che non solo si pongono al di fuori di quel sistema di relazioni che dovrebbe governare un settore tanto delicato quale è la Sanità, ma anche improduttivi rispetto agli obiettivi dichiarati che non sono perseguibili senza il confronto e la partecipazione del sindacato che rappresenta anche interessi sociali e popolari vasti e diffusi.

Soprattutto non è pensabile che la situazione drammatica in cui versa la Sanità, dovuto a decenni di sprechi, e inefficienze, clientelismi si risolva scaricandolo sui lavoratori tramite tagli indiscriminati e sui cittadini, mentre invece occorrono politiche capaci di valorizzare le professionalità, di riqualificare l’offerta dei servizi, di costruire un sistema territoriale che dia risposte al diritto alla salute.

In un contesto del genere il sindacato è disponibile al confronto e a fare la sua parte per fronteggiare l’emergenza e per dare stabilità ed efficienza al settore, nell’interesse dell’utenza, soprattutto in una situazione di grave crisi economica come è quella attuale.

Se invece si ritiene di affrontare la situazione con atti di imperio e senza alcun confronto, il sindacato si vedrà costretto a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a contrastare un disegno demagogico, improduttivo, contrario agli interessi della collettività.

Iniziative, quelle sindacali, che vedranno un rapporto stretto tra lavoratori, comunità locali, cittadini e pensionati perché la sanità riguarda tutti, è finanziata da tutti e nessuno può pensare di risolverlo secondo la logica di “un uomo solo al comando”.

Pertanto le Organizzazioni sindacali hanno richiesto al Commissario un incontro urgente per rimettere le cose sul binario giusto, invitando alla sospensione degli atti posti in essere fino a confronto avvenuto, mettendo a conoscenza di questa richiesta il Governatore Bassolino nella sua qualità di Commissario ad acta regionale per la Sanità, il Prefetto di Caserta e il Commissario Straordinario della Provincia.