CASERTA – ’Il Governo si impegni ad ascoltare i lavoratori della Selfin di Caserta (ex Ibm) e di convocare un tavolo di confronto per cercare la strategia di uscita’.
Lo chiede l’europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi de Magistris. ’La tutela dei posti di lavoro, in un passaggio storico cosi’ delicato come quello che stiamo vivendo – prosegue de Magistris – e’ fondamentale in tutto il Paese e in particolare al Sud, dove l’occupazione e’ anche un presidio di legalita’ per evitare che la criminalita’ organizzata si infiltri nel tessuto sociale, arruolando persone e vite per i suoi affari e i suoi commerci, trasformandosi nella risposta alternativa ma criminale allo Stato’.
De Magistris racconta poi ’la storia travagliata della Selfin’ sulla sua pagina Facebook, ’compreso il passaggio della societa’ alla Metfin nel 2005 e affidata a Armando Saladino e Pietro Macri’ della Met Sviluppo (proprietà di Metfin). Due personaggi entrati a nell’inchiesta Why not’ istruita dallo stesso de Magistris, allora pm, in Calabria.
