Napoli, Lina Lucci nuovo segretario generale della Cisl Campania

NAPOLI – Sarà una donna a guidare la Cisl Campania nei prossimi anni. È Lina Lucci il nuovo Segretario Generale della Cisl Campania, eletta per acclamazione dal Consiglio Generale riunitosi presso l’Hotel Royal Continental a Napoli.

 

La Lucci è la prima donna a capo della Cisl Campania e la più giovane in assoluto che guida una Unione Sindacale Regionale della Cisl da sempre.

 

Ha un pedigree del tutto invidiabile, infatti già nel 2000 è responsabile delle Donne e dei Giovani per la Cisl Campania.

 

Nel 2005 è segretario regionale Cisl Campania, con deleghe al Lavoro, alla Formazione e alle Politiche Sociali. E’ stata, già, la prima donna ad essere scelta per questo ruolo in 50 anni di esperienza della Unione Sindacale Regionale in Campania.

 

Succede a Pietro Cerrito, eletto nella segreteria confederale nazionale, lo scorso 23 maggio, dopo 10 anni a capo della Cisl in Campania.

 

Con Lucci alla guida confermata l’intera segreteria, che risulta così composta da: Gerardo Ceres, Pietro Ciotti, Nino Di Maio e Enrico Ferrara.

 

La relazione della Lucci ha puntato su tre punti chiave: umanesimo del lavoro, processo di moralizzazione e partecipazione.

 

«È necessario un ritorno all’”umanesimo del lavoro” – ha dichiarato la neo eletta Lucci –. L’uomo deve tornare ad essere il fulcro centrale della politica, dell’economia, del lavoro, a maggior ragione dopo “l’ubriacatura” da finanza virtuale e dai danni che ne sono derivati.

 

«Altrettanto importante è avviare un processo di moralizzazione del lavoro e di tanti ambiti: della politica, dell’economia, della vita pubblica.

 

Infine, fondamentale è recuperare un senso diffuso di partecipazione. In Campania abbiamo un tasso di inattività superiore al 50%, persone che hanno smesso anche di cercare un’occupazione, non partecipano al mondo del lavoro.

 

Ed è lo stesso diffuso malessere dei cittadini, anche nei confronti della politica, che si è ampiamente manifestato nel corso delle ultime elezioni Europee e Provinciali con un astensionismo preoccupante (in Campania ha votato il 64% degli aventi diritto al voto). In questo quadro l’unico soggetto in cui la partecipazione non solo tiene ma aumenta è il sindacato.

 

La Cisl cresce, e di molto, in Campania e in tutta Italia. Ma è poco confortante in un territorio come il nostro se questo non si traduce in politiche condivise e di medio lungo periodo. Si deve recuperare il senso di partecipazione alla politica, all’economia alla vita pubblica. A cominciare dalla concertazione.

 

Invitiamo la Regione Campania a restituire centralità al tavolo di Partenariato per avviare politiche nuove e fortemente condivise. Qualora così non fosse non escludiamo l’avvio di un Forum Permanente esclusivamente tra le Parti Sociali. Non è la via che preferiamo, ma se sarà necessario la perseguiremo».

 

Infine un riferimento alla necessità di “concretezza” e di politiche di lungo corso «Basta con le scelte politiche che durano lo spazio di una pagina di giornale ha concluso Lucci – Dobbiamo fissare obiettivi di medio lungo periodo e procedere come un motore diesel, che esce soprattutto sulla distanza e pero’ poi garantisce risultati migliori e più duraturi». A Lina Lucci sono stati formulati gli auguri oltre che dallo stesso Cerrito, anche da Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl, intervenuto a Napoli per l’occasione.