Avellino, Ugl manifesta contro Fiat per paura di tagli

AVELLINO – “Si sta giocando una partita alla quale non vogliamo solo assistere, soprattutto se si possono fare autogol: l’operazione con Opel rischia sovrapposizioni di produzioni e questo mette a repentaglio i nostri stabilimenti. Potevamo fare il tifo per la Fiat in trasferta Usa ma ora si gioca in casa e non si può restare a guardare”.

E’ stato un fiume in piena l’intervento di Renata Polverini, il segretario nazionale della Ugl, tenuto dal palco della manifestazione di ieri mattina ad Avellino in difesa degli stabilimenti e dei lavoratori della Fiat. Non ha mai fatto il nome del presidente del consiglio, ma l’accusa di irresponsabilità sulla gestione della situazione Fiat rivolta al governo, non consente repliche. “Fiat sta già discutendo con un governo, peccato che sia quello tedesco. Il rischio e’ che la Germania si appropri di un settore produttivo a danno del mercato italiano.

Il governo non può lasciare che a cose fatte ci si sieda intorno a un tavolo. Sarebbe un atteggiamento irresponsabile da parte dell’azienda e dell’esecutivo”. Sul palco assieme a Renata Polverini, Serafino Cabras, Giovanni Zoroddu, Vincenzo Femiano, Giovanni Centrella, Salvatore Ronghi, Franco Bisogno, Sergio D’Angelo, Franco Falco, Ferdinando Palumbo, Tammaro Tavoletta e l’intero staff regionale della Ugl Campania.

Lago (Pdl) “Portici non è esente dalla crisi Fiat”Numerosa anche la partecipazione di porticesi alla manifestazione nazionale della Ugl in difesa dei lavoratori di Pomigliano d‘Arco. Tra i convenuti dalla cittadina vesuviana che hanno manifestato per le strade del capoluogo irpino, la loro preoccupazione per le scelte di mercato operate dalla Fiat i lavoratori Ciro Esposito e Sergio Minichini e la rediviva Alessandra Vanacore.

Anche il consigliere comunale Mario Lago, che ha interrotto per qualche ora i suoi impegni di campagna elettorale, ha preso parte al corteo sfilando dietro lo striscione della Ugl Caserta. “La crisi che ha colpito il settore automobilistico e le notizie di chiusura che dovrebbero riguardare alcuni stabilimenti italiani, preoccupano molti miei concittadini occupati nel settore“ ha dichiarato Lago “L’economia porticese non è esente dalle ripercussioni delle scelte della Fiat, per questo motivo ho risposto con convinzione all’invito rivoltomi dal dirigente regionale della Ugl Ferdinando Palumbo e sono accorso ad Avellino per manifestare la mia solidarietà ai manifestanti”.