MILANO – In un contesto in cui l’economia e i mercati assumono sempre più una connotazione globale, anche l’approccio marketing e relazionale delle aziende si orienta verso una dimensione che supera i confini locali pur enfatizzandone i valori culturali e sociali.
L’importanza di implementare processi di comunicazione che rispondono all’esigenza di efficienza globale, è la principale motivazione che spinge le società multinazionali ad adottare strumenti efficaci, incisivi, di immediata fruibilità e coerenti con i propri valori e la propria missione.
Packard Bell, brand di recente acquisizione ma già fortemente strategico per il Gruppo Acer nel mercato EMEA, ha già attivato il proprio processo di comunicazione, nell’ottica di rendere chiaro ed efficace il proprio posizionamento nei vari mercati ed acquisire una vera dimensione globale e coerente e che rafforzi la fiducia che i clienti ripongono nel marchio. Comunicazioni di prodotto, corporate o di qualsiasi altra natura, perseguiranno l’obiettivo di fornire agli utenti finali, agli organi di informazione ed agli enti dell’intera regione la stessa strategia attraverso i medesimi messaggi nel rispetto delle particolari locali esigenze.
Packard Bell è stata tra le prime aziende al mondo a introdurre l’uso del computer nelle case, trasformando quello che fino ad allora era solo uno strumento da ufficio, utile ma molto poco intuitivo, in una presenza indispensabile e di facile utilizzo della casa moderna.
Design elegante, convenienza e funzionalità alla portata di tutti: i prodotti Packard Bell offrono una combinazione unica che nessun altro produttore è in grado di eguagliare sul mercato europeo. Nel 2008 Packard Bell è stata acquistata dalla taiwanese Acer Inc. Insieme, le due aziende rappresentano il terzo produttore mondiale di computer.
