Caserta, Cortese confermato presidente sezione Alimentari Unione industriali

CASERTA – Bruno Cortese, presidente uscente, è stato confermato alla guida della sezione Aziende Alimentari di Confindustria Caserta anche per il prossimo biennio. E’ stato eletto all’unanimità a conclusione dell’assemblea, che si è svolta oggi presso la sede dell’associazione datoriale in Via Roma. L’assemblea ha anche eletto Raffaele Garofalo, titolare dell’azienda Buffalo Beef, in qualità di rappresentanti della sezione, unitamente al presidente, in seno alla Giunta dell’associazione datoriale.

Agronomo, esperto d’economia aziendale e finanza, 54 anni, Bruno Cortese è laureato in Scienze Agrarie ad indirizzo economico. E’ socio fondatore della Sca Finanza di impresa, società di servizi operante nel settore della Finanza aziendale sin dal 1982.

Particolarmente attivo nel settore dell’allevamento bufalino ove ha progressivamente maturato esperienza a livello mondiale e per il quale attualmente provvede a fornire materiale genetico, tecnologie e know-how per la progettazione, realizzazione finanziaria, organizzativa e logistica per la gestione delle imprese per l’allevamento zootecnico-bufalino. Bruno Cortese, infatti, ha maturato esperienze in progetti di sviluppo territoriale inerenti la filiera bufalina in Bolivia, Cina, Congo, Peru’, Spagna, Venezuela,Thailandia e Azerbaijan.

Nel 1997 costituisce la Buffalo Beef, spa di cui è stato socio di riferimento sino al dicembre 2006, azienda specializzata per la produzione e lavorazione della carne bufalina. Sin da giovanissimo ha partecipato ad attività di associazionismo agricolo ricoprendo l’incarico di Presidente prima provinciale, poi regionale dell’Anga-Confagricoltura di cui è stato anche membro del Consiglio nazionale per due mandati. Successivamente è stato componente del Consiglio direttivo dell’Unione provinciale agricoltori di Caserta per oltre dieci anni.

Dal 1997 al 2003 Bruno Cortese è stato anche consigliere di amministrazione dell’Interporto Sud Europa. Dal 1998 è presidente del Consorzio Intermodalità della Campania. Nella sua qualità di presidente della Sezione Alimentare di Confindustria Caserta è capofila mandatario del Patto Formativo Locale della Filiera bufalina, costituito dall’Unione Industriale di Caserta con la Seconda Università di Napoli, il Consorzio Tutela della Mozzarella di bufala, il Comune di Caserta e venti partner rappresentanti di Enti territoriali a valenza regionale. Ed è stato proprio quest’ultimo il punto forte della relazione programmatica del riconfermato presidente: l’approvazione, cioè, da parte della Regione Campania del Contratto di programma presentato il 19 giungo scorso. Un Contratto che prevede investimenti per 69 milioni di euro, il coinvolgimento di 24 aziende, interventi di ammodernamento, ampliamento, realizzazione di nuovi impianti e, soprattutto, progetti di ricerca e sviluppo. E all’interno del quale si inserisce, appunto, anche il Patto formativo locale del settore bufalino, con corsi che saranno avviati già dal prossimo settembre e coinvolgeranno 355 addetti, di cui 150 nuovi assunti.

Il Patto formativo si prefigge come scopo primario quello di qualificare le figure professionali che intervengono principalmente in fase di utilizzazione e somministrazione al pubblico dei derivati bufalini, in linea con i più recenti obiettivi della programmazione regionale nel processo di crescita economica e dell’occupazione. L’intervento del Pfl intende fornire una risposta all’attuale basso tasso di specializzazione degli addetti della filiera e all’assenza di alcune figure professionali chiave.