CASERTA – Dal 30 marzo al 1Β° aprile, lβππ«ππ‘π’π―π’π¨ ππ’ πππππ¨ ππ’ πππ¬ππ«ππ ha ospitato la quarta ππ¨π§πππ«ππ§π³π πππ₯π₯π πππ³π’π¨π§π πππππ’π¬ππ’ππ π ππ§ππ₯π’π¬π’ πππ’ ππππ’ della SocietΓ Italiana di Statistica. Lβiniziativa Γ¨ stata promossa da UniversitΓ degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, capofila di un comitato che coinvolge diversi atenei italiani. Sono stati trattati numerosi ambiti di π«π’πππ«ππ, dai divari di genere alle tematiche ambientali, dall’economia e i consumi ai settori dellβistruzione e della sanitΓ .
Un’attenzione particolare Γ¨ stata riservata alla π¬ππππ’π¬ππ’ππ π¬ππ¨π«π’ππ, basata su fonti dβarchivio, che hanno dimostrato la precoce attenzione borbonica alla disciplina. L’Archivio di Stato di Caserta ha esposto per l’occasione alcuni esempi di rilevazioni statistiche del primo Ottocento borbonico, relative alla popolazione della provincia di Terra di Lavoro e alle sue attivitΓ produttive, contribuendo cosΓ¬ π πππ« ππ¨π§π¨π¬πππ«π il ricchissimo patrimonio informativo custodito negli archivi, oggetto di una incisiva azione di valorizzazione da parte della Direzione Generale Archivi, in seno al Ministero della Cultura. Non tutti sanno che nel Catalogo de’ Libri in francese di SM la Regina delle Due Sicilie Maria Carolina d’Asburgo, relativo alla Biblioteca di Caserta, compilato a Palermo nel 1809, si trovava giΓ un libro di statistica: AperΓ§u Statistique.
Il convegno mi ha dato modo di conoscere diversi esponenti della disciplina promossa alla fine dell’Ottocento dal veneto Corrado Gini, nato a Motta di Livenza, un Comune del trevigiano tutto da scoprire. Laureatosi in Giurisprudenza all’universitΓ di Bologna, Gini ha insegnato statistica all’UniversitΓ di Cagliari e all’UniversitΓ di Padova, dove ha fondato e diretto l’Istituto di Statistica. Dal 1925 si Γ¨ trasferito all’UniversitΓ di Roma e l’anno successivo ha fondato, su incarico di Benito Mussolini, l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Γ stato autore di piΓΉ di 800 pubblicazioni, conservate insieme al suo archivio privato e alla sua biblioteca, all’Archivio centrale dello Stato di Roma.
Uno straordinario incontro, quello con Gini, che mi ha acceso ulteriori curiositΓ su Motta di Livenza, suo paese natale, di cui nel 2019 ebbi modo di conoscere il giovanissimo sindaco Alessandro Righi, ospite alla Reggia di Caserta. Numerosi i punti di contatto, tutti da approfondire, tra il nostro territorio e il Comune in provincia di Treviso, che si distingue per le numerose ville storiche e la produzione di seta e vini. In quest’ultimo settore si segnala l’attivitΓ di Stefano Ervas, vicepresidente del Bio distretto di Venezia, che nel 2021 Γ¨ stato nominato responsabile regionale veneto delle politiche agricole e che da tempo si impegna della promozione e valorizzazione dei vini biologici.
