La prestigiosa rivista di fumetti e cultura varia nel numero in edicola e in libreria di fine anno dedica il numero all’attore casertano
MILANO – «Il fascino sta proprio nel fare qualcuno che ti è lontano, infilarsi per le otto settimane delle riprese nella vita di un’altra persona. Misurandosi con grandi creazioni d’autore, nel cinema come nel teatro, si deve partire dalla consapevolezza che il territorio del personaggio è più grande di te. Nell’affrontarlo, ci vuole prudenza, un po’ di timidezza, e un grande amore, perché quella vita artificiale cominci a respirare». E’ un piccolo estratto dell’intervista che Toni Servillo ha concesso a Linus, la più antica rivista di cultura e fumetti pubblicata in Italia, diretta dal grande Igort, che questo mese, il mese di dicembre, la copertina che racchiude tutto un anno, ha scelto l’attore casertano per la sua prima pagina. Toni Servillo, dopo la vittoria della Coppa Volpi a Venezia è stato definito dal «New York Times», il più autorevole quotidiano al mondo, tra i 25 attori più grandi del ventunesimo secolo.

Servillo è tra gli attori teatrali e cinematografici più amati in Italia e nel mondo e sarà a breve nelle sale protagonista della pellicola «La grazia» firmata da Paolo Sorrentino. Il suo volto, nel ritratto di copertina di Linus, è firmato da Sergio Ponchione. Lo speciale dedicato all’attore è aperto da una intervista curata da Giuseppe Sansonna, i ritratti intimi e artistici dell’attore sono firmati dal regista Mario Martone e dal collega Angelo Curti, mentre il regista Roberto Andò firma un’affettuosa lettera a Servillo e Giuseppe Montesano: un elogio al suo talento sfaccettato. Servillo è raccontato, anche e come sempre, nello stile di «Linus», da illustrazioni e fumetti.

