CASERTA – La città della Reggia presenta diversi appuntamenti culturali la prossima settimana tra questi quello del giorno 9 e quello del giorno 11 dicembre.

Il Cinema Teatro Città di Pace, in via SS Nome di Maria al civico 1 di Puccianiello, ospita un evento il 9 dicembre alle ore 20. L’iniziativa rientra tra quelle della Vanvitelli “Caserta History Film Festival”. Ricordo che il Caserta History Film Festival è l’ultima iniziativa promossa dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per valorizzare il linguaggio cinematografico: grazie al contributo di giurie tecniche e di giovanissimi, assegna tre premi ai migliori documentari storici prodotti tra il 2023 e il 2025. E, in particolare, i vincitori, selezionati tra 182 opere provenienti da tutto il mondo, saranno premiati il 12 dicembre presso il Rettorato di Caserta. Intanto il 9 dicembre l’attenzione è concentrata sul film “Comandante” che affronta la solidarietà umana nella temperie della Seconda Guerra Mondiale.

Al Teatro Città di Pace ne discuteranno il regista Edoardo De Angelis e l’attore Gianluca Di Gennaro con la moderazione del Direttore Artistico del Festival Luca Gianfrancesco. Passo ora al secondo appuntamento. Il successivo evento culturale di cui intendo parlare è quello di giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 17. L’evento sarà realizzato presso la Sala Conferenze della Biblioteca diocesana del Seminario di Caserta in via Redentore / angolo Piazza Duomo. L’appuntamento prevede la presentazione del libro “Il Labirinto di Minerva” di Teresa Piciocchi, edito da Guida Editori.

L’Associazione Liberalibri di Caserta sostiene l’iniziativa e ne divulga la partecipazione. All’evento, dialogheranno con l’autrice i proff. Anna Cesaro, Fausto Greco e Mimma Valentino.

Teresa Piciocchi è reduce dalla tappa di Roma del 24 novembre, in compagnia del filosofo e giornalista Luciano Lanna e dello scrittore e giornalista Andrea Di Consoli. L’opera è importante perché rappresenta una raccolta di racconti che si presenta nella città in cui Piciocchi vive e insegna da ormai cinque anni. Infatti, dal Liceo “Manzoni” alla suggestiva cornice diocesana, dopo nove mesi il “Il Labirinto di Minerva” approda nuovamente a Caserta. L’autrice incontrerà i lettori che potranno ascoltare direttamente dalla sua voce retroscena e curiosità che si celano dietro i suoi personaggi. I dieci racconti di Piciocchi sono caratterizzati da una prosa lirica che tende al massimo i limiti del reale e li supera attingendo anche alla dimensione onirica e visionaria, nella direzione del “realismo magico”. Il “Labirinto di Minerva” offre al lettore una visione come metafora dell’esistenza umana, dei suoi intrecci, dei suoi bivi e delle sue contraddizioni.

L’opera propone un’idea di scrittura quale strumento d’indagine della complessità dell’uomo, inteso sia come singolo sia all’interno della rete relazionale — familiare e sociale — in cui si muove e agisce. La raccolta è pubblicata nel novembre 2024 e ha ottenuto importanti riconoscimenti nel corso del suo primo anno di vita. In particolare, l’opera è risultata vincitrice del Premio Letterario Nazionale “Giovane Holden” di Viareggio per la sezione “Racconti editi” e ha superato la prima selezione del Premio Internazionale di Letteratura “Città di Como” – Sezione Opera prima, pur non rientrando tra i finalisti. Numerose anche le presentazioni di cui il libro è stato protagonista: dall’esordio a Napoli fino a Teano, città di origine dell’autrice, passando per Scauri (LT), Civitavecchia (RM), Camigliano (CE), Foglianise (BN), Roma e Caserta.
