Casertavecchia, il 14 agosto tra le vie del borgo “Concerti di una notte di mezza estate”

CASERTA – Al Bar Serao, all’ombra dell’albero e della targa dedicati a Fausto Mesolella, viene presentata la terza edizione di “Concerti di una notte di mezza estate”: il 14 agosto, dalle 19 fino a mezzanotte inoltrata, una maratona ininterrotta di 16 concerti concentrati tra le stradine del borgo medievale di Casertavecchia.

Dall’altura del luogo si prende ispirazione per la scelta musicale, che parte dal colto per concedersi qualche digressione nella cultura popolare, e sarà curata dalla direzione artistica del maestro Antonino Cascio.

Dopo la prima edizione ancora in fase di sperimentazione, la manifestazione è chiamata alla conferma dell’ottimo successo ottenuto l’anno precedente. Quella della notte di mezza estate in musica è infatti un’idea che ha solo da poco iniziato a camminare – e, si può già dire, a correre – con le sue gambe. Nata come prologo di “Un borgo di libri”, a sua volta iniziativa collaterale ma sempre più centrale nella rassegna ormai entrata nel cuore dei casertani, “Settembre al Borgo”, la kermesse ha ambizioni sempre maggiori, tese alla valorizzazione dell’antico borgo casertano ma anche, perché no, ad offrire una serata – o per meglio dire una notte – di sano/colto intrattenimento.

A spiegarlo è Luigi Ferraiuolo, ideatore dell’evento e direttore di “Un borgo di libri”: «L’idea nasce dal fatto che non tutti i casertani partono per Ferragosto. Abbiamo intravisto uno spazio culturale da riempire e l’abbiamo colmato con gioia e buona musica, cercando di offrire una serata unica tra le magiche vie del borgo di Casertavecchia. È un’offerta alternativa e necessaria».

Sono cinque le location pronte ad ospitare i vari concerti, alcuni dei quali richiederanno una vera e propria interazione del pubblico, oltre che partecipazione: Piazza Duomo, Chiesa dell’Annunziata, via San Michele Arcangelo (cortili del B&B Conte Spencer e di Casa Giaquinto) e Palazzo Cicia, in via Federico II di Svevia.

A dare vita alla manifestazione saranno per lo più artisti giovani, per un contrasto, che si spera si trasformi in pura armonia, tra le vie antiche del borgo e la freschezza dei ragazzi, provenienti prevalentemente e volutamente dalla Campania e selezionati tra i migliori diplomati dei nostri Conservatori.

Più che concerti, scomodando Shakespeare, sembrerà di vivere un “Sogno di una notte di mezza estate”.