Ferragosto in lettura: Elisa, Giorgia e Valeria consigliano

CASERTA – In 70 anni di Premio Strega le edizioni vinte dalle donne sono soltanto 11. L’ultima, nel 2019 è stata Helena Janeczek, autrice del romanzo ”La ragazza con la leica” . Sono trascorsi 15 anni dalla vittoria di una scrittrice. Prima ancora, vinse nel 2003, con il romanzo “Vita”, Melania Gaia Mazzucco. Vogliamo convincervi che la lettura è donna e abbiamo chiesto a tre scrittrici casertane e non un consiglio per una lettura sotto l’ombrellone, al mare o in montagna, ma che sia durante un momento di pace con sé stessi lontano dal caos del mondo. Elisa Ruotolo, Giorgia Tribuiani e Valeria Petruzzelli ci consigliano i romanzi e i momenti migliori per concentrarsi durante una lettura estiva.

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Elisa Ruotolo, scrittrice casertana – con Poeti Nottetempo nel 2019 ha pubblicato “Corpo di pane” – consiglia Passaggio in ombra di Maria Teresa Di Lascia, vincitrice del Premio Strega nel ‘95, un anno dopo la sua morte. “E’ un romanzo sorprendente per il suo potere immaginifico quasi ortesiano” – dichiara Elisa – “Ideale da leggere ovunque, il che è tipico di ogni libro importante.”Sono le vicende raccontante in prima persona di una donna di mezza età non sposata che vive in una casa dell’Italia meridionale ereditata da una cara prozia. In un solitario appartamento, tra la scrittura delicata e vigorosa, quasi autobiografica, emergono ricordi di una famiglia del sud: Da ragazza mi vestivo come un’attrice del cinema, e io guardavo il mondo con i miei occhi di pupa di pezza, lunghi e ricciuti come le ali di una farfalla.

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Giorgia Tribuiani, scrittrice marchigiana – con Voland Editore nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo “Guasti”, in uscita invece, “Blu” con Fazi Editore – consiglia L’iguana di Anna Maria Ortese da leggere magari in balcone, al tramonto o la sera. La favola surreale e allegorica della Ortese narra la storia di un facoltoso conte di Milano e compratore di isole. Girando il Mediterraneo incontra una donna-rettile e decide di prendersi cura di lei.“Perfetto al mare, con i piedi sulla sabbia è Sirene di Laura Pugnoche che scrive: Sotto, nella vasca, i maschi di sirena coprivano le femmine. La monta era frontale. Le femmine erano schiacciate contro l’orlo delle vasche dal peso dei maschi molto più grandi… Non appena cessato l’estro che le manteneva narcotizzate e placide, alla mercè dei maschi, le femmine li avrebbero uccisi e in parte divorati…I maschi servivano solo a fecondare le femmine, la loro carne era velenosa per l’uomo. Da un futuro in cui gli esseri umani hanno costruito rifugi sotto l’oceano a una storia che riguarda da vicino un bambino di tredici anni. “Niente di Janne Tellerè è un romanzo particolare da leggere a casa, o vicino a una campagna. Per gli appassionati d’arte consiglio anche l’autobiografia di Marina Abramovic – continua Giorgia – interessantissimo sin dal titolo, che è Attraversare i muri”.

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Valeria Petruzzelli, ha origini pugliesi, casertana per 14 anni – con Caracò editore nel 2017 pubblica il suo primo romanzo “Il passato è un campo di addestramento. Storia di Lei” – consiglia Paris la nuit di Valérie Tasso da leggere al parco, sul prato, con un telo sull’erba. Le notti seducenti accompagnano una giovane ragazza che si ferma a Parigi per studiare giapponese, ma finisce presto in un triangolo amoroso tra una prostituta e una tassista. “Il romanzo – conferma Valeria – insieme a Diario intimo di una squillo perbene di Belle de Jour (pseudonimo di Brooke Magnanti scrittrice e blogger americana naturalizzata britannica), rivela segreti della vita sessuale femminile affrontando senza moralismi temi erotici privi di banalità e volgarità, differenziandosi dall’aspetto esclusivamente carnale e bukowskiano”.