Caserta, dal 4 all’8 settembre Visite letterarie e misteriose a Casertavecchia con un Borgo di Libri

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CASERTAVECCHIA (Caserta) – Sognare nel borgo medievale di Casertavecchia ritornando nel passato o proiettati nel futuro. E’ l’obiettivo delle Visite Letterarie&Misteriose previste per ”Un Borgo di libri – Settembre al Borgo” nella 47esiema edizione del festival, gratuite su prenotazione dal 4 all’8 settembre alle ore 18. Le visite, organizzate all’interno della sezione culturale del festival diretta dal giornalista Luigi Ferraiuolo, partiranno da Largo del Castello e sono curate da Nadiaclara Trigari, Mariagrazia Oliva, Ludovico di Monaco, Emanuele Lantini, Francesco Stefano Nevano, Antonietta D’Oria, Anna Cerreto e Raffaele Santabarbara, laureati o in attesa di tesi del Dilbec, il Dipartimento di Lettere dell’Università Luigi Vanvitelli. Un piccolo drappello di super intellettuali già capaci di lanciarsi nella mischia organizzando eventi ad alto valore culturale.

Le guide non racconteranno la solita narrazione di Casertavecchia ma proporranno un nuovo punto di vista per scoprire questo antichissimo borgo medievale. Andremo indietro nel tempo attraverso le storie e i racconti che hanno animato per secoli questo luogo e che ancora oggi gli conferiscono un’atmosfera magica.

Vi racconteremo di come le stesse origini di questa cittadina siano incerte e avvolte nel mistero.

Parleremo di tutte le eccellenze di Casa Hirta, che vanta a esempio una delle torri più grandi d’Europa, la Torre dei Falchi. Questa struttura imponente, che si erge per oltre 30 metri, nasconde al suo interno qualcosa di oscuro. Il suo perimetro infatti non possiede porte, come per rendere questo luogo inaccessibile ai più e per potervi custodire un mistero che ancora oggi resta taciuto.

Interverrà nella nostra narrazione Raffaele Santabarbara, allievo dell’Accademia teatrale Fondamenta di Roma, che, attraverso la recitazione, ci racconterà delle grandi personalità che hanno abitato il borgo: degli spiritelli, di Ursula Pannwitz e del suo obiettivo di ridare vita ad una chiesetta sconsacrata e di renderla un luogo magico, la Casa delle Bifore.

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Non siamo i soli a credere nella bellezza che circonda i vicoli e le strade di Casertavecchia.
Pasolini negli anni ’70 scelse per alcune scene del suo Decameron le vie del borgo che nelle nostre visite ripercorreremo. Tappa obbligata sarà Palazzo Uzzi, la residenza dove Pasolini era solito passare le sue giornate e in cui è stata ambientata la novella di Andreuccio da Perugia. Oppure racconteremo “Io Speriamo che me la cavo” e altri film.

Più recentemente il borgo è stato scelto per diverse scene de “L’amica geniale”, la famosissima serie di Elena Ferrante di cui vi mostreremo degli spezzoni.

Non finisce qui, Casa Hirta ha ancora tanto da raccontare! Ci saranno anche degli indovinelli letterari per collegare le visite agli appuntamenti letterari delle 19 nella Chiesa dell’Annunziata e delle 23 in Piazza Duomo.

Prenota la tua visita scrivendo una mail a unborgodilibri@gmail.com, o scrivendo sui canali social di Un Borgo di Libri o su whatsapp al numero 3930761406.

Vi aspettiamo al borgo alle ore 18, dal 4 all’8 settembre per scoprire insieme tutto ciò che i manuali non hanno mai detto di questo antichissimo borgo!