Sant’ Agata de’ Goti, mostra fotografica “Dove il Tempo non ha fretta”di Maiello al Chiostro il 28

SANT’ AGATA DE’ GOTI (Benevento) – Sabato 27 e domenica 28 maggio, a Sant’Agata de’ Goti ritorna come da tradizione l’appuntamento con  Cantine Aperte, un evento organizzato in tutta Italia, durante il quale le cantine socie del Movimento Turismo del Vino, aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino e non solo.

Nell’ ambito di quest’ evento, domenica 28, alle ore 11, nel  Chiostro di San Francesco ci sarà l’ inaugurazione della  mostra fotografica ” Dove il tempo non ha fretta” della fotografa di origini sannicolesi Speranza Maiello in cui si potrà assistere al suo sguardo intimo sulle cantine del territorio. La mostra patrocinata dal Comune di S. Agata dei Goti, sarà presentata dalla professoressa Janet Fusco ed  sponsorizzata dalle storiche Cantine Mustilli  che per l’occasione offriranno una degustazione gratuita dei loro vini. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a martedì 6 giugno.

 
“Dove il Tempo non ha fretta” è il titolo che la fotografa Speranza Maiello ha scelto per la sua personale  dedicata al mondo del vino e alle cantine.“Ho cercato di vedere la cantina con uno sguardo  intimo –  ha dichiarato l’artista – come se fosse un ventre materno che accoglie questo prodotto delicato e in continua evoluzione. Lo accompagna per un tempo di gestazione lungo, senza tempo,  lo protegge in un riposo che non deve avere fretta, ma anzi deve essere lento e lungo, un tempo senza fretta. Solo rispettando questo tempo, la cantina partorirà questa emozione per i sensi.”
L’artista dunque nel corso della sua mostra ci rivelerà la sua personale visione di un mondo silenzioso e buio dove vive e invecchia questa sostanza delicata e in continua evoluzione fino a diventare un’ emozione sensoriale. Un ambiente tufaceo che continua ancora oggi ad accogliere nel suo ventre, botti e bottiglie lasciando riposare il loro contenuto, proteggendolo con fare materno nelle sue cavità muffate, lontano dalla luce e dal frastuono della “vita di sopra”. Odori e ricordi profondi di luoghi, dove le cose prendono anima e dove il tempo rallenta la sua corsa, perché lì e solo lì “il tempo non ha fretta”. Là dove possiamo sostare e ascoltare il silenzio del tempo parlare, meditare e infine sognare.
 
DUE NOTE BIOGRAFICHE DI SPERANZA MAIELLO
 
 
Speranza Maiello vive a San Nicola la Strada, si occupa di amministrazione aziendale. Cresciuta amando l’arte fin da ragazza, dapprima sperimentando la pittura e successivamente “nei momenti sbagliati” come è solita definirli scrivendo poesie.
 
La fotografia, ultima arrivata in questa sua ricerca artistica è per lei il giusto completamento di un percorso emotivo/espressivo. Ha vinto un concorso fotografico nel 2012 esponendo in una collettiva al Belvedere di S. Leucio . Ha esposto presso la galleria “Arterrima” di Caserta, a Portico per “Piazza l’Arte”, in Terra Felix al Castello di Riardo, a Casertavecchia nella Proloco Casertantica, a Sala di Caserta al Sanacore.
 
La messa a fuoco, lo scatto sono atti che impongono silenzio interiore, questo è l’aforisma artistico filosofico di Speranza. Un silenzio che si riempie di significato espressivo all’apparire dell’immagine finita, rispettosa del progetto idealizzato prima dello scatto stesso. Il mondo di Speranza Maiello parla attraverso le sue immagini, i suoi scatti: un volto, un rudere, una fabbrica dismessa, una veduta da una finestra, tutto diventa soggetto, tutto si “rimaterializza” attraverso un solo filtro, la sua raffinata sensibilità. Imperativo è l’attimo, la sensazione unica di quel momento e non un altro.