
CASERTA – Sarà uno tra gli eventi più attesi del Festbook, il festival che dal 25 al 28 maggio porterà quattromila persone a interpretare e leggere poesie d’amore per quattro giorni all’aperto, in quattro differenti piazze di Caserta, recitandole, teatralizzandole o creando nuovi modi d’espressione. Oltre 40 gli eventi in programma per un long week-and decisamente speciale.
E’ speciale si preannuncia anche il pomeriggio con Pino Imperatore che giovedì 25 maggio alle 18:00 presso la libreria Giunti in Piazza Matteotti presentera “Allah, San Gennaro e i tre kamikaze” , ultimo suo lavoro letterario usicta solo pochi giorni fa in tutta Italia.
Il giornalista e scrittore napoletano, autore tra le altre cose dei fortunatissimi Benvenuti in casa Esposito (2012, da cui è stata tratta una commedia teatrale di grande successo, scritta con Alessandro Siani e Paolo Caiazzo) e Questa Scuola non è un Albergo, con questa nuovo libro fa ancora una volta centro. Fedele al suo stile Pino Imperatore tratta in maniera decisamente ironica, ma non per questo legegra, un tema decisamente attuale quale l’importanza dell’integrazione e della tolleranza, contrapponendo al fanatismo e all’odio le armi irrinunciabili dell’umorismo e dell’ironia.
La trama del libro
Salim, Feisal e Amira, dopo duri emsi di addestramento sono pronti pe rla loro missione. Il terribile Ma-cellaio, l’uomo che li ha formati, che li ha resi degli invincibili guerriglieri, sta per comunicare il luogo dove andranno a compiere la loro santa missione. Sarà Napoli. Così, i tre giovani aspiranti terroristi si trovano a dover organizzare un attentato in una delle città più affascinanti e imprevedibili del mondo. Il primo passo è cercare un covo. In loro soccorso arriva Sament detto ’o Volpacchiotto, mediatore immobiliare poco auto-rizzato, che in una virtuosistica catena di subaffitti dà loro in locazione un appartamento disastrato, già sede operativa di un’efferata e organizzatissima colonia di blatte, poco incline ad accogliere benevolmente gli intrusi. I tre giovani non si lasciano scoraggiare e si suddividono le aree di competenza, per individuare obiettivi sensibili. Salim si occuperà dei mezzi di trasporto: stazioni ferroviarie, metropolitane, traghetti. Feisal passerà in rassegna musei, chiese e monumenti, mentre ad Amira toccherà il compito apparentemente più semplice: bazzicare i locali della movida e osservare le abitudini dei residenti e dei turisti. Una volta fissati gli obiettivi, agiranno insieme. Ma i tre hanno sottovalutato Napoli, che manda sistematicamente a monte i loro piani: scioperi improvvisi, tifosi inviperiti, gabbiani prepotenti, vicine di casa procaci quanto disinibite, filosofi da metrò e, su tutto, le prodigiose liquefazioni del sangue di san Gennaro. Sotto il tiro incrociato delle bellezze artistiche e di un’umanità fantasiosa, bizzarra e piena di calore, riusciranno Salim, Feisal e Amira a rimanere fedeli alla loro missione? O Napoli, con la sua storia e i suoi abitanti, scioglierà il ghiaccio dei loro cuori? All’ombra del Vesuvio, tra il Maschio Angioino, la Cappella Sansevero e le isole del Golfo, in uno scenario impareggiabile.
Insomma Imperatore, ancora una volta riesce a trattare tempi attuali e lo fa miscellando in maniera impareggaibile ironia e momenti di sana riflessione, il tutto avendo come sfondo la meravigliosa città partenopea.
Appuntamento, quindi, giovedì 25 maggio alle ore 18:00 presso la libreria Giunti in Piazza Matteotti a Caserta. Dialogherà con l’autore il giornalista Antonio Luisè.
La scheda
Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori napoletani e vive in Campania dall’infanzia. È giornalista e autore di varie pubblicazioni comiche e umoristiche, fra cui: la Trilogia del Buonumore (Cento Autori, 2007); il saggio De vulgari cazzimma (Cento Autori, 2008); i romanzi Benvenuti in casa Esposito (2012, da cui è stata tratta una commedia teatrale di grande successo, scritta con Alessandro Siani e Paolo Caiazzo), Bentornati in casa Esposito (2013) e Questa scuola non è un albergo (2015), editi da Giunti; l’antologia Capita solo a Napoli (Mondadori, 2014, curata con Nando Mormone). Coordina a Napoli le attività del Laboratorio di scrittura comica e umoristica Achille Campanile, da lui fondato nel 2001. Nel 2015 ha esordito alla regia con lo spettacolo teatrale Anime del Sud. Per le sue attività letterarie e culturali ha ottenuto molti riconoscimenti, fra cui il premio Massimo Troisi.
