
CASERTA – Venerdì 10 marzo, dalle ore 20:00 alle ore 22:00, presso l’Officina Teatro San Leucio, in via Delgi Antichi Platani al n 30, Caserta, si terrà la presentazione del libro “La misura dell’errore- vita e teatro di Antonio Latella”, a cura di Emanuele Tirelli, editore: Caracò , progetto grafico di Carmine Luino, ed editing di Carla Pugliese La Corte. Modera: Edgardo Bellini.
SINOSSI
Antonio Latella è il protagonista di questa intervista-diario nella quale racconta per la prima volta la sua vita e il suo teatro, spesso in una coincidenza assoluta.
I successi, gli spettacoli mancati, la pedagogia, l’importanza dell’errore, la carriera da attore e quella da regista, il trasferimento in Germania, il riconoscimento all’estero.
Latella dialoga con Emanuele Tirelli in una sorta di autobiografia guidata, rivelando la necessità di far parte del teatro come se non ci fosse alternativa possibile, in una vocazione impermeabile sentita fin dalle origini operaie mai rinnegate.
È una finestra sincera sulla sua vita attraverso grandi incontri, festival e produzioni internazionali, dal Theater Basel di Basilea al Piccolo di Milano, dalla Schauspiel Köln di Colonia a Emilia Romagna Teatro. E poi gli Stabili dell’Umbria e di Roma, Vienna, Avignone, Napoli, Salisburgo, Rotterdam, Mosca e moltissimi altri.
Nonostante i premi e i battimani, ne emerge un ritratto che scavalca maschere e medaglie per concentrarsi sullo studio e sulla figura dell’attore. Che fa della bottega il punto di riferimento di un regista artigiano, appena chiamato a dirigere la sezione teatro de La Biennale di Venezia dal 2017 al 2020.
“Leggendo le parole che Emanuele Tirelli ha saputo strapparmi e poi rimettere in forma scritta, mi sono trovato di fronte all’Antonio che sono e a quello che non vorrei diventare – ha dichiarato Antonio Latella – Credo che per farlo sia necessario mettere una distanza consapevole tra sé e il punto in cui tutto è iniziato, non certo per rifiutarlo, ma per cercare di guardarsi con occhi sempre nuovi. Ed è l’intento di questa intervista-diario che ogni tanto andrò a riaprire”.
DUE NOTE BIOGRAFICHE SU ANTONIO LATELLA

Nasce a Castellammare di Stabia (NA) nel 1967. Attore, regista, drammaturgo di fama europea, vive a Berlino dal 2004. Studia recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Franco Passatore e la Bottega Teatrale di Firenze fondata da Vittorio Gassman. In qualità di attore è diretto da Di Marca, Ronconi, Patroni Griffi, Castri, De Capitani, Pagliaro, Piscitelli e Gassman. Ma è il lavoro di regista, che inizia nel 1998, a conferirgli fama nazionale ed europea, portando i suoi spettacoli nei massimi teatri e festival internazionali, da Avignone a Vienna e Salisburgo. Nel 2001 vince il suo primo Premio Ubu per il progetto Shakespeare e oltre e, nel 2004, il Premio Gassman come miglior artista dell’anno. Ha firmato più di sessanta regie e condotto importanti percorsi di pedagogia come il Corso di alta formazione della Fondazione Emilia Romagna Teatri. Ha curato la Direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli per la stagione 2010/2011. Nel 2011 fonda stabilemobile compagnia Antonio Latella. È direttore della sezione teatro de La Biennale di Venezia dal 2017 al 2020.
BIOIGRAFIA DI EMANUELE TIRELLI

Nasce a Napoli nel 1979. Autore e giornalista. Per il teatro firma i testi degli spettacoli Questione di un attimo, Da questa parte (ovvero quello che manca) e L’Incoronata. È suo il monologo Giuda all’interno del progetto LUI – Il figlio del Nuovo Teatro Sanità. Pedro Felipe (Caracò, 2014) è il suo primo romanzo e diventa quasi subito una drammaturgia per lo spettacolo omonimo. Dirige la collana Teatri di carta di Caracò Editore. Collabora con l’Espresso, Il Venerdì di Repubblica, Donna Moderna, Pagina99 e Il Mattino.
PER INFO:
Officinateatro – Viale degli antichi Platani 10 | 81100 San Leucio (CE)
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