CASERTA – Il 25 aprile in Italia si festeggia la Liberazione, cioè, l’anniversario dellaliberazione dal nazifascismo.
Nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, 1939-1945, nel 1943, l’Italia si ritrovò divisa in due: più precisamente, al nord con Benito Mussolini e i Fascisti che avevano costituito la Repubblica Sociale Italiana, vicina ai tedeschi e al Nazismo di Hitler, mentre al sud in opposizione, si formò il governo Badoglio, in tandem con gli Alleati americani e inglesi.
Per combattere il dominio nazifascista del nord, si era organizzata laResistenza, formata daiPartigiani. Questi erano uomini, donne, giovani, anziani, preti, militari, in poche parole, persone di diversi ceti sociali, idee politiche e religiose, ma che avevano in comune la volontà di lottare personalmente, ognuno con i propri mezzi, per far crescere in patria la democrazia e il rispetto della libertà individuale e l’uguaglianza.
Il 25 aprile 1945 i Partigiani, supportati dagli Alleati, entrarono trionfanti nelle principali città italiane, mettendo fine al tragico periodo di lutti e distruzioni dando così il via al processo di liberazione dell’Italia dall’oppressione fascista del nord. Qualche anno dopo, dalla democrazia e libertà, è nata la Costituzione Italiana.
La festa
A combattimenti finiti, un decreto legislativo del governo italiano provvisorio, datato 22 aprile 1946, dichiarò
“festa nazionale” il 25 aprile, limitatamente all’anno 1946.
Fu allora che, per la prima volta, si decise convenzionalmente di fissare la data della Liberazione al 25 aprile, giorno della liberazione di Milano e Torino. La scelta venne fissata in modo definitivo con lalegge n. 260 del maggio 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato nel settembre 1948, ove si stabilì che il 25 aprile sarebbe stato un giorno festivo, come le domeniche, il primo maggio o il giorno di Natale, in quanto “Anniversario della Liberazione”.
Fu allora che, per la prima volta, si decise convenzionalmente di fissare la data della Liberazione al 25 aprile, giorno della liberazione di Milano e Torino. La scelta venne fissata in modo definitivo con lalegge n. 260 del maggio 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato nel settembre 1948, ove si stabilì che il 25 aprile sarebbe stato un giorno festivo, come le domeniche, il primo maggio o il giorno di Natale, in quanto “Anniversario della Liberazione”.
festa.
A combattimenti finiti, un decreto legislativo del governo italiano provvisorio, datato 22 aprile 1946, dichiarò “festa nazionale” il 25 aprile, limitatamente all’anno 1946. Fu allora che, per la prima volta, si decise convenzionalmente di fissare la data della Liberazione al 25 aprile, giorno della liberazione di Milano e Torino. La scelta venne fissata in modo definitivo con lalegge n. 260 del maggio 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato nel settembre 1948, ove si stabilì che il 25 aprile sarebbe stato un giorno festivo, come le domeniche, il primo maggio o il giorno di Natale, in quanto “Anniversario della Liberazione”.
