Napoli, Andy Warhol in mostra al PAN dal 18

NAPOLI – Dal 18 aprile la Pop Art ritorna a Napoli in un grande allestimento dedicato al maestro del genere: Andy Warhol. Le icone del nostro tempo, dai divi dello spettacolo ai barattoli di latta, dal coloratissimo Vesuvius ai trans di New York.

La mostra “Vetrine” a cura di Achille Bonito Oliva, organizzata da Spirale d’idee in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sarà aperta dal 18 aprile al 20 luglio al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 9.30 alle ore 19.30, la domenica dalle ore 9.30 alle 14.30.

Il titolo della mostra, Vetrine, nasce dall’esposizione al pianterreno di Palazzo Roccella di un nutrito gruppo di opere su carta tratto dalla serie Golden Shoes, realizzata da Warhol all’inizio della sua carriera nella Grande Mela quando, a meta’ degli anni 50, lavorava come grafico pubblicitario e vetrinista per i negozi di Madison Avenue. Analogamente, chiude la mostra la presentazione di serigrafie delle Campbell’s soup e dei Camoufflage, “scatole-scultura” e t-shirt realizzate dalla Andy Warhol Foundation for the Visual Arts in sintonia con la volonta’ dell’artista, che aveva inseguito il suo sogno di popolarita’ attraverso la moltiplicazione seriale delle proprie opere, in un’inedita competizione con le tecniche di produzione industriale e le regole della grande distribuzione.

In particolare la mostra mette in risalto lo stretto rapporto che l’artista americano ha maturato con Napoli e 150 sono le opere in esibizione, raccolte nelle collezioni private italiane: ritratti di personaggi che l’artista incontrò in occasione dei suoi viaggi in Italia, quali Graziella Lonardi Buontempo, Ernesto Esposito, Peppino di Bernardo e naturalmente Joseph Beuys, oltre alle vedute partenopee delle sue Napoliroid,  la famosa serie “Marilyn” del 1967 e quella firmata nel 1985 da Warhol con la scritta «questa non è mia» (Marilyn this is not by me), stampe d’autore recanti le famose icone pop, gli oggetti di consumo ritratti dall’artista e i disegni realizzati  a partire dalle fotografie di Wilhelm von Gloeden (1978) acquistate da Lucio Amelio nonchè le numerose collaborazioni avute dall’artista con case discografiche, cantanti e gruppi musicali, firmando cover assolutamente rare già alla fine degli anni40 e altre entrate nella storia del rock. Si potrà inoltre osservare la serie “Ladies and Gentlemen”del 1975, che raccoglie ritratti di travestiti di New York, conosciuta anche come “Drag Queen Paintings”, serie rivisitata anche da Pier Paolo Pasolini.

Terrae Motus, Vesuvius e tantissime altre opere straordinarie saranno a disposizione degli amanti e appassionati della Pop Art,  non ultima l’enorme serigrafia creata da Warhol ‘Fate presto‘, ripresa dalla prima pagina del giornale Il Mattino a pochi giorni dal terremoto dell’Irpinia del 23  novembre 1980 , il cui strillo trasformava in notizia l’evento drammatico del terremoto d’ Irpinia, che per la sua distruttiva violenza impressiono’ l’artista, tanto da ispiragli, qualche anno piu’ tardi, una nuova serie di lavori, Vesuvius, in cui l’immagine del vulcano, uno dei temi classici dell’iconografia locale, viene replicata ossessivamente in colori diversi.

“Per me l’eruzione – spiego’ infatti Andy Warhol – e’ un’immagine sconvolgente, un avvenimento straordinario e anche un grande pezzo di scultura. Il Vesuvio per me e’ molto piu’ grande di un mito: e’ una cosa terribilmente reale”.

Un’altra novità di questa eccezionale mostra è che i  primi tre giorni saranno ad ingresso gratuito grazie a un importante sponsor. Dunque il 18, 19 e 20 aprile 2014, non si può assolutamente perdere l’occasione per ammirare ben 150 opere di Andy Warhol,

Inoltre in quei giorni ed anche il 21, cioè Pasqua e Pasquetta comprese, ci saranno dei turni fissi per visite guidate alla mostra “Vetrine” cui può partecipare anche un solo gruppo di almeno 10 persone.

Per far si che ciò avvenga sono stati stabiliti degli orari per le visite guidate (che verranno poi ripetuti tutti i sabati e le domeniche)  e che, per i primi giorni, sono i seguenti:

  • venerdì 18 aprile 2014 ore 17:
  • sabato 19 aprile 2014 ore 11-ore 15-ore 17.30;
  • domenica 20 aprile 2014 ore 11;
  • lunedì 21 aprile 2014 ore 11-ore 16.

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IL PAN – IL  Palazzo delle Arti di Napoli si erige su Via dei Mille al numero 60, centro della Movida e della Napoli “In”. Un Polo museale destinato all’arte contemporanea di oltre 6000 mtq inserito nel settecentesco Palazzo Roccella. Il PAN oltre ad essere un museo è anche un archivio della memoria di oltre 40 anni di arte contemporanea a Napoli. Documenti, fotografie, dipinti ed installazioni permanenti che ne fanno il fiore all’occhiello di una zona già di per sè valorizzata dalla vitalità  del commercio e dai numerosi locali notturni.