MADDALONI (Caserta) – Un capopolo travestito da grillo ha utilizzato la più dolente e tragica lirica sulla shoah per scopi bassamente politici, osando usare il simbolo orrendo del più grande sterminio del XX° secolo a fini politici. È inaudito: non si tocca il dramma del popolo ebreo per propaganda politica; i sei milioni di ebrei trucidati ad Auschwitz meritano ben altra considerazione!!
NOI SIAMO EDUCATORI
È difficile educare i nostri ragazzi al rispetto degli altri e alla comprensione verso i drammi della storia! Oggi un ex-comico ci dice che si può anche parafrasare oscenamente una lirica di quel Levi che non riuscì mai a dimenticare l’orrore di Auschwitz e perciò morì suicida, perché nei suoi occhi c’era sempre quell’abominio disumano. VERGOGNA!
