CASERTA – Jesus, il maggior periodico italiano di approfondimento ecclesiale ha dedicato una lunga inchiesta di 9 pagine a Caserta e alla sua diocesi, tracciando un profilo dell’operato del vescovo di Caserta Raffaele Nogaro nei suo 18 anni di permanenza a Caserta come vescovo titolare.
E’ un appuntamento di grande prestigio per Caserta: non è facile infatti che Jesus dedichi tutto questo spazio ad una diocesi.
Il periodico analizza la situazione della città , del suo territorio, partendo dal lavoro del vescovo. Non sfugge all’occhio del giornalista che viene da fuori l’ambivalenza della città , tanto che Jesus scrive: “La Chiesa locale corre più in fretta ed è più avanti della città politico istituzionale. A Caserta i processi del mondo pubblico sono più lenti rispetto alle spinte impresse dal vescovoâ€.
Jesus parla pure delle attività innovative, uniche in Italia, come il Corso di Comunicazione per addetti stampa e della prossima maratona della Comunicazione di 31 gennaio e primo febbraio con il premio Buone Notizie e la Notte bianca paolina.
Nel suo lungo reportage, affidato alla penna della brava Valeria Chianese, Jesus ha colloquiato con Luigi Ferraiuolo, segretario regionale dell’Ucsi, i giornalisti cattolici, “casertano di Casertavecchiaâ€; Antonio Arricale, capo della comunicazione e dell’immagine di Confindustria Caserta; don Nicola Lombardi, direttore dell’Issr; don Luigi Nunziante, direttore della Biblioteca del Seminario e dell’Issr e animatore della casa editrice La Saletta dell’Uva; Sergio Tanzarella, ex parlamentare e docente di Storia della Chiesa all’Università Gregoriana di Roma; e suor Rita Giaretta, animatrice della Comunità Rut per donne prostituite.
