Il tempo del dopo, premiata a Trieste Laura Angiulli

 

TRIESTE – Laura Angiulli, nota sceneggiatrice e regista napoletana, è stata premiata sabato 24 maggio a Trieste, in occasione della X° edizione del Premio Internazionale “Trieste Scritture di Frontiera – Dedicato a Umberto Saba” ideato e promosso dall’Associazione Altamarea.

Il ”Premio Umberto Saba” nascendo in una città di frontiera e di confine come Trieste e’ quello di stimolare la conoscenza e il dialogo tra culture diverse attraverso il linguaggio universale dell’arte.La regista napoletana ha così ritirato il Premio Speciale della Giuria per la sceneggiatura e la regia del film documentario “Il Tempo del dopo – le città martiri: Sarajevo, Srebrenica, Mostar”.Il presidente della giuria Predrag Matvejević ha motivato la decisione sostenendo che il film – documentario “ è un vero capolavoro, il miglior documentario realizzato durante e dopo la guerra in ex – Jugoslavia”.La giuria era inoltre composta da Claudio Magris, Enzo Bettiza, Claudio H. Martelli, Cristina Benussi, Maurizio Cucchi, Renato Crivelli, Giuliana Dalla Fior, Luciano Erba e Juan Octavio Prenz.

Il Tempo del Dopo nasce dalla necessità della Angiulli “di farsi emotivamente partecipe, con un ruolo d’osservazione attiva, del destino di alcuni luoghi la cui storia è segnata da eventi drammatici”. La regista napoletana ha deciso di scegliere la storia della Bosnia perché è lì che si è consumata una delle guerre più aspre degli ultimi anni, non solo nella crudezza degli sviluppi sanguinosi, ma anche e soprattutto per la crisi che si è riversata nelle relazioni nel corpo sociale, per la difficilissima pacificazione che ancora oggi stenta a ricomporre nel profondo le insoddisfazioni delle diverse etnie che la abitano.

Tra gli altri riconoscimenti sono stati consegnati, durante la cerimonia di premiazione tenutasi a Trieste presso il Caffè San Marco, il Premio alla Carriera per la sezione Scritture di Frontiera allo scrittore triestino Boris Pahor – candidato al nobel e insignito della Lègion d’honneur, autore del libro sconvolgente Necropoli. Per la sezione Narrativa il premio è stato assegnato allo scrittore e giornalista Pietro Spirito, la poetessa Antonella Anedda ha invece ricevuto il premio per la sezione Poesia Edita. Mentre per la sezione Traduzione Letteraria sono stati premiati i traduttori Giacomo Scotti e Sinan Gudžević.